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| bene culturale | tazza, frammento |
| tipo scheda | OA_3.00 |
| codice univoco | 01 00021367 |
| localizzazione | Italia, Piemonte, VC, Trinovia Garibaldi, 2 |
| contenitore | palazzo, museo, via Garibaldi, 2, Museo Civico G. A. Irico |
| datazione | sec. XVI ; 1500 (post) - 1599 (ante) [analisi stilistica; bibliografia] |
| ambito culturale | bottega padana(analisi stilistica; bibliografia) |
| materia tecnica | ceramica/ ingobbio/ modellatura al tornio/ pittura/ invetriatura/ graffito |
| condizione giuridica | proprietà Ente pubblico territoriale, Provincia di Vercelli |
| dati analitici | I cinque frammenti costituiscono parte di altrettante forme aperte di cui la seconda e la quinta con piede a disco e le rimanenti apode a fondo incavato. Le pareti hanno andamento emisferico. Gli impasti presentano delle variazioni; il primo frammento, in particolare, ha un impasto chiarissimo, con abbondante presenza di chamotte di varia dimensione; il terzo frammento ha un impasto rosa carico piuttosto tenero con notevoli vacuoli; i rimanenti hanno impasti rosati molto intensi con dimagrante raro e fine. La vetrina appare nel primo e nell'ultimo frammento densa e lucente, nei rimanenti variamente assorbita ed incrosta, sempre di color crema, la decorazione, piuttosto varia, presenta motivi cerchiati di impossibile identificazione per i primi due frammenti; il terzo reca al centro del cavetto un motivo a foglie lanceolate, disposte a raggera; il quarto un motivo a nastro intrecciato racchiudente un graticcio al centro del cavetto; l'ultimo pezzo, ingubbiato e invetriato anche all'esterno presenta una serie di bande disposte a raggiera che si dipartono dal centro del cavetto. Tutti i frammenti sono decorati a ramina e ferraccia, variamente diluite.NR (recupero pregresso) |
| notizie storico-critiche | I frammenti provengono dall'area del campo giochi dell'attuale oratorio parrocchiale di Trino, in zona occupata nel tardo Medioevo probabilmente dalla bottega di un vasaio ed ora compresa tra il corso Italia e via Irico. La ceramica è frutto di un recupero non stratigrafico, in occasione di un recente lavoro di sterro; il deposito sembra riferirsi alla zona di scarico di una fornace. I cinque frammenti, piuttosto isolati a Trino, per via delle loro decorazioni, tutte diverse tra loro, e degli impasti di due di essi che rendono problematica l'identificazione di un luogo di produzione, probabilmente in area padana, in un momento avanzato in cui la produzione graffita a Pavia (cfr. S. Nepoti, Le ceramiche postmedievali rinvenute negli scavi della Torre Civica di Pavia, in "Archeologia Medievale", 1978, V, pp. 189-192) presenta una larga diffusione di graffita arcaica negli strati post-medievali della Torre Civica. In particolare, i frammenti a decorazione geometrica nel cavetto rimandano quasi sicuramente alla graffita arcaica (cfr.T. Mannoni, La ceramica medievale a Genova e nella Liguria, Genova, 1975, pp. 76-80), L'ultimo frammento rinvia ad analoghi motivi di pezzi conservati presso il Museo Leone di Vercelli. Ulteriore bibliografia di confronto in C. Baroni, Ceramiche italiane minori del Castello Sforzesco, Milano, 1934. |
| altra localizzazione | luogo di provenienza: Piemonte, VC, Trino |
| bibliografia | Baroni C.( 1934); Mannoni T.( 1975)pp. 76-80; Nepoti S.( 1978)V. V, pp. 189-192 |
| definizione | tazza |
| regione | Piemonte |
| provincia | Vercelli |
| comune | Trino |
| indirizzo | via Garibaldi, 2 |
| ente schedatore | R01 |
| ente competente | S67 |
| autori della catalogazione | Compilatore scheda: Negro Ponzi M.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Facchin L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Facchin L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); |
| anno creazione | 1979 |
| anno modifica | 2006 |
| latitudine | 45.193684 |
| longitudine | 8.298320 |