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Opera d'arte San Giovanni Battista di Procaccini Camillo (1551-1561/ 1621-1629), a Sassuolo

L'opera d'arte San Giovanni Battista di Procaccini Camillo (1551-1561/ 1621-1629), - codice 08 00437528 di Procaccini Camillo (1551-1561/ 1621-1629), si trova nel comune di Sassuolo nella provincia di Modena sita in palazzo, statale, Palazzo Ducale, NR (recupero pregresso), Galleria Estense, luogo di deposito
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloSan Giovanni Battista
soggettoSan Giovanni Battista
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00437528
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, MO, SassuoloNR (recupero pregresso)
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Ducale, NR (recupero pregresso), Galleria Estense, luogo di deposito
datazionesecc. XVI/ XVII ; 1560 - 1629 [analisi stilistica]
autoreProcaccini Camillo (1551-1561/ 1621-1629),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 218, largh. 148,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - SBSAE Mo-Re
dati analiticiSan Giovanni Battista è raffigurato vestito solo di una pelle di animale sulla riva del Giordano; ai suoi piedi il bacile per il battesimo, sulla sinistra un filottero con cartiglio in alto che il santo indica con una torsione del busto sulla sua sinistra.Soggetti sacri.
notizie storico-criticheIl dipinto proviene dalla soppressa chiesa modenese dei Santi Filippo e Giacomo e secondo il Pallucchini (1945) sarebbe entrato in Galleria Estense verso il 1797. La più antica citazione della tela si trova nella Guida di Modena di Gian Filiberto Pagani pubblicata nel 1770, dove è assegnata a un misterioso pittore modenese di nome Camillo Erri di cui sarebbe l'unica opera rintracciabile; sebbene singolare, questa attribuzione fu mantenuta da Castellani Tarabini (1854), dal Venturi (1883) e anche dal Pallucchini, motivata dal fatto che sciogliendo un'iscrizione nel dipinto, collocata sul fondo della tazza di metallo appoggiata ad un sasso in primo piano, si poteva interpretare la frase ottenuta come la firma dell'Erri, oltre alla data 1577 e all'età: diciannove anni. Il restauro del 1995 ha consentito una migliore lettura dell'iscrizione oltre ad una sua nuova interpretazione, che ha permesso di riconoscere nell'artefice un giovane Camillo Procaccini e nel contempo di fissare definitivamente la sua data di nascita al 1558.
bibliografiaMazza A.( 1995)p. 191; Venturi A.( 1883)p. 372; Pallucchini R.( 1945)p. 63
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneSassuolo
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Semeghini A.; Funzionario responsabile: Giordani N.
anno creazione2008
latitudine44.533523
longitudine10.778030

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