Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Il pranzo di Egger-Lienz Albin (Striebach (Lienz) 1868 / Zwolfmalgrein (Bolzano) 1926), a Roma

L'opera d'arte Il pranzo di Egger-Lienz Albin (Striebach (Lienz) 1868 / Zwolfmalgrein (Bolzano) 1926), - codice 12 00490971 di Egger-Lienz Albin (Striebach (Lienz) 1868 / Zwolfmalgrein (Bolzano) 1926), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale delle Belle Arti n.131, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Sala espositiva - Sala 18 Roma 1911. L'anno del Cinquantenario.
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
titoloIl pranzo
soggettoScena d'interno
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00490971
localizzazioneRM, Romaviale delle Belle Arti n.131
contenitorepalazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale delle Belle Arti n.131, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Sala espositiva - Sala 18 Roma 1911. L'anno del Cinquantenario.
datazioneXX ; 1910 (ca.) - 1914 (ca.) [bibliografia]
autoreEgger-Lienz Albin (Striebach (Lienz) 1868 / Zwolfmalgrein (Bolzano) 1926),
materia tecnicaolio su tela
misurealt. 88.7, largh. 139.5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
dati analiticiIn una stanza illuminata dalla luce di una finestra, cinque persone siedono ad un tavolo rettangolare coperto da una tovaglia bianca. Si tratta di quattro uomini e una donna. Gli uomini indossano delle camicie chiare e la donna un grembiule. Tutti i personaggi hanno lo sguardo rivolto verso il basso e uno degli uomini, seduto all'estrema sinistra del tavolo, difronte alla donna, dorme. Un altro, di spalle, è seduto su una panca.
notizie storico-criticheLa lettera del Ministero della P. I, che annuncia l'avvenuto acquisto dell'opera alla GNAM è datata 1/2/1921. L'opera costituisce un esempio tipico della produzione dell'artista intorno al 1910 quando, allo scarno realismo che caratterizzava le opere precedenti si aggiunge una valenza simbolica finalizzata alla denuncia della negatività della condizione umana (cfr. "Danza macabra", 1908; "Vita", 1909-12); tra il 1909 e il 1910, infatti, il pittore fa parte della Secessione. Di questo medesimo soggetto, trattato con identiche modalità compositive e coloristiche, esistono due ulteriori versioni: un dipinto a olio su tela, praticamente identico nella composizione ma con lievi varianti nella firma, qui in stampatello (91 x 141 cm), conservato a Vienna, Leopold Museum, inv. n. 715, classificato come seconda versione del 1910; un dipinto ad olio su cartone in collezione privata (54,5 x 80 cm), con un trattamento dei piani più sommario e minime varianti soprattutto nei dettagli del piano di fondo, che sembra essere una replica libera derivata dalla versione di Vienna databile tra il 1922 e il 1923, conservato oggi in collezione privata.
bibliografiaXII Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia( 1920)sala 19, p. 60, n.10; XIII Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia( 1922)p.59, n.12; Nicodemi( 1925)pp.23, 33; Hammer( 1930)p.136 (con titolo: "Mittagessen"); Fleres( 1932)p.25; Maselli( 1938)p.3
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoviale delle Belle Arti n.131
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Capodieci L.; Funzionario responsabile: Compilatore scheda: Pesci F.; Funzionario responsabile: Frezzotti S.
anno creazione1996; 2011
latitudine41.916136
longitudine12.482598

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Roma
  • opere d'arte nella provincia di Roma
  • opere d'arte nella regione Lazio