Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Il chiostro grande di Santa Maria in Ara Coeli di Eckersberg Christoffer Wilhelm (Blåkrog 1783 - Copenaghen 1853), a Roma

L'opera d'arte Il chiostro grande di Santa Maria in Ara Coeli di Eckersberg Christoffer Wilhelm (Blåkrog 1783 - Copenaghen 1853), - codice 12 00828267 di Eckersberg Christoffer Wilhelm (Blåkrog 1783 - Copenaghen 1853), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, viale Belle Arti 131
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
titoloIl chiostro grande di Santa Maria in Ara Coeli
soggettoVeduta con architetture
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00828267
localizzazioneRM, RomaRoma, viale Belle Arti 131
contenitorepalazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, viale Belle Arti 131
datazioneXIX ; 1824 (ca.) - 1824 (ca.) [bibliografia]
autoreEckersberg Christoffer Wilhelm (Blåkrog 1783 - Copenaghen 1853),
materia tecnicaolio su tela
misurealt. 56, largh. 78,
condizione giuridicaproprietà Stato, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
dati analiticiArchitettura: interno di convento, chiostro; figure di monaci
notizie storico-criticheIl dipinto, dall'eccezionale valore documentario, raffigura il chiostro quattrocentesco del convento francescano dell'Ara Coeli, con pianta quadrangolare irregolare e pozzo ottagonale, costruito tra il pontificato di Martino V e quello di Sisto IV, interamente demolito nel 1886 per far posto al monumento a Vittorio Emanuele II. Esso venne eseguito dal pittore danese nel 1824, otto anni dopo il suo ritorno in Danimarca avvenuto nell'agosto del 1816, all'indomani di un lungo e proficuo soggiorno a Roma tra il 1813 e il 1816. Per il dipinto servirono da riferimenti due opere realizzate dal vero: un disegno acquerellato molto dettagliato (Copenhagen, Statens Museum for Kunst) e un bozzetto a olio (1815, Stoccolma, Nationalmuseum), che ne indagano soprattutto gli effetti luministici. Nella versione pittorica prevale invece l'aspetto descrittivo e puntuale delle architetture, vivacizzate dalla presenza delle figure che animano l'interno del convento. Esso esemplifica il gusto neofiammingo per le scene di genere e gli interni di chiese, di notevole diffusione nel primo decennio dell'Ottocento. Il quadro, pervenuto in epoca relativamente recente nelle collezioni della Galleria (1997, acquisto definito nel 2004, per la cifra di Euro 68.000,00), testimonia dell'importante soggiorno romano di Eckersberg, che nella città eterna si legò al gruppo di artisti radunatisi intorno a Bertel Thorvaldsen, col quale stabilì peraltro un profondo e duraturo rapporto di reciproca stima e amicizia: del grande artista, Eckersberg dipinse nel 1814 uno dei suoi migliori ritratti.
bibliografiaHannover( 1898)p. 357 n. 323; Eckersberg( 1973)p. 69; C.W. Eckersberg i Rom( 1983)p. 105; Tegninger af C.W. Eckersberg( 1983)p. 169 n. 71; Olsen( 1985)p. 48; Brancia di Apricena( 2000)p. 106; Giacomini( 2003)p. 189 n. VI.16; Maestà di Roma. Da Napoleone a
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoRoma, viale Belle Arti 131
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Pesci F.; Funzionario responsabile: Frezzotti S.
anno creazione2011
latitudine41.891483
longitudine12.484751

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Roma
  • opere d'arte nella provincia di Roma
  • opere d'arte nella regione Lazio