Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Nettuno di Rinaldi Rinaldo (Padova 1793 / Roma 1873), a Roma

L'opera d'arte Nettuno di Rinaldi Rinaldo (Padova 1793 / Roma 1873), - codice 12 00828210 di Rinaldi Rinaldo (Padova 1793 / Roma 1873), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale delle Belle Arti, 131, Salone dell'Ercole
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalescultura, opera isolata
titoloNettuno
soggettodivinità romana
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00828210
localizzazioneRM, Romaviale delle Belle Arti, 131
contenitorepalazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale delle Belle Arti, 131, Salone dell'Ercole
datazioneXIX ; 1844 (ca.) - 1844 (ca.) [bibliografia]
autoreRinaldi Rinaldo (Padova 1793 / Roma 1873),
materia tecnicamarmo
misurealt. 188, largh. 72, prof. 55,
condizione giuridicaproprietà Stato, Galleria Nazionale d'Arte Antica (Palazzo Corsini)
dati analiticiritratto a figura intera di Nettuno barbuto, con il delfino e il tridente.
notizie storico-critichePer un approfondimento delle vicende storico-artistiche relative al ciclo di sculture e all'Ercole e Lica di Canova, si rimanda alle schede NCTN 00828202 e 00828203. Il padovano Rinaldo Rinaldi studiò all'Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la direzione di Luigi Zandomeneghi e dal 1812, grazie ad un Pensionato, frequentò la scuola di Canova a Roma. Stabilitosi definitivamente nella capitale, svolse la sua attività di scultore aderendo ai canoni neoclassici appresi da Canova, e divenne accademico di San Luca nel 1830. Autore di gruppi, ritratti e monumenti funebri, a Roma eseguì il monumento a Ercole Consalvi (1824) nella chiesa di San Marcello, quello dello scultore Carlo Finelli (1853) in San Bernardo alle Terme e la colossale statua di San Gregorio (che dà il nome alla "Sala Gregoriana"in cui è collocata) nella basilica di San Paolo fuori le Mura. Rimasto a lavorare nell'atelier di Canova come destinatario di importanti commissioni da parte di nobili inglesi, con il suo Nettuno poteva considerarsi l'unico nel gruppo degli scultori coinvolti nel lavoro per Alessandro Torlonia a testimoniare ancora il legame con il maestro veneto negli anni Trenta e Quaranta dell'Ottocento (cfr. Lilli, in Antologia di Belle Arti, 1980), dominati piuttosto dalle suggestioni puriste thorvaldseniane.
altra localizzazioneprovenienza: RM, Roma; provenienza: RM, Roma
bibliografiaChecchetelli G.( 1842)pp. 22-28; Iozzi O.( 1902)pp. 61, 67-71; Giovannoni G.( 1908)n. 2, p. 42; Lilli M. S.( 1980)n. 13-14, pp. 94-101; Di Majo E. / Susinno S.( 1989)pp. 19-21; Borsellino E.( 1989)n. 57-60, p. 412; Vicario V.( 1994)vol. II, pp. 884-886; S
definizionescultura
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoviale delle Belle Arti, 131
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Renzi A. M.; Funzionario responsabile: Frezzotti S.
anno creazione2011
latitudine41.916344
longitudine12.482229

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Roma
  • opere d'arte nella provincia di Roma
  • opere d'arte nella regione Lazio