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Opera d'arte La Verità e La Giustizia di Negretti Jacopo detto Palma il Giovane (1544/ 1628), a Venezia

L'opera d'arte La Verità e La Giustizia di Negretti Jacopo detto Palma il Giovane (1544/ 1628), - codice 05 00401736 di Negretti Jacopo detto Palma il Giovane (1544/ 1628), si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in convento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, deposito esterno
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloLa Verità e La Giustizia
soggettofigure allegoriche femminili
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00401736
localizzazioneItalia, Veneto, VE, VeneziaDorsoduro, 1050
contenitoreconvento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, deposito esterno
datazionesecc. XVI/ XVII ; 1560 (ca.) - 1628 (ca.) [analisi stilistica]
autoreNegretti Jacopo detto Palma il Giovane (1544/ 1628),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 230, largh. 230,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Allegorie-simboli: Verità; Giustizia.
notizie storico-criticheIn origine nella Quarantia Criminale, a Palazzo Ducale, insieme a "La Pace e la Giustizia che si baciano", passato alla Galleria di Modena fin dal 1 811, e ad una "Madonna", pure del Palma. Inviato a Vienna nel 1838 fu rest ituito nel 1919. Dal 1942 in deposito presso il Conservatorio. Reca su due lati una fascia con 24 stemmi, che in origine doveva continuare sugli alt ri lati raggiungendo presumibilmente il numero di 40, corrispondente a que llo dei membri della Magistratura cui il dipinto apparteneva. Secondo il L udwig fu l'Edwards a far tagliare una parte della fascia, che inviata a Mi lano al Vicerè andò dispersa.Gli stemmi rimasti, presso i quali stanno ris pettivamente, abbreviati, nomi e cognomi di magistrati, sono in basso quel li Pasqualigo, Gabrielli, Baffo, Longo, Soranzo, Foscarini, Renier, Graden igo, Basadonna, Memo, Larghi, Correr, Contarini; e di lato quelli Dandolo (scritta tagliata), Diedo, Sagredo, Zen, Vendramin, Morosini, Mula, Civran , Lippomano, Riva, Contarini.
altra localizzazioneluogo di deposito: Veneto, VE, Venezia
bibliografiaMoschini Marconi S.( 1962)p. 152, n. 250; Furlan C.( 2000); Mason Rinaldi S.( 1984); Gentili A.( 2002); Manno A.( 1995); Mason Rinaldi S.( 1990); Mason Rinaldi S.( 1972); Pedrocco F.( 1990); Rossi P.( 1986); Vertova L.( 1985); Fiocco G.( 1919)p. 7, n. 15
definizionedipinto
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzoDorsoduro, 1050
ente schedatoreS472
ente competenteS472
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Moschini Marconi S.; Funzionario responsabile: Paccagnini G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Riva E. (2006); Aggiornamento-revisione: Raviele F. (2009), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1962
anno modifica2009
latitudine45.431402
longitudine12.328676

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