Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Bacco adolescente di Pécheux Lorenzo (1729/ 1821), a Torino

L'opera d'arte Bacco adolescente di Pécheux Lorenzo (1729/ 1821), - codice 01 00351201 di Pécheux Lorenzo (1729/ 1821), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
titoloBacco adolescente
soggettoBacco ebbro
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00351201
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinovia XX Settembre, 86
contenitorepalazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
datazionesec. XIX inizio; 1801 - 1801 [data]
autorePécheux Lorenzo (1729/ 1821),
materia tecnicalegno di castagno naturale/ pittura a olio
misurecm, alt. 65.5, largh. 45.6,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiCornice in legno dorato e intagliato con motivi a palmette.Divinità: Bacco. Attributi: (BACCO) pelle di leopardo; vite; grappoli d'uva; brocca; tazza; tirso; tamburo; cimbali; sistro. Divinità minori: amorini. Animali: caprone. Abbigliamento: sandali. Paesaggio: paesaggio arcadico.
notizie storico-criticheLorenzo Pécheux dipinge il “Bacco Adolescente” nel 1801. La firma e la data apposte dallo stesso pittore in basso a destra sulla tavola confermano questo dato. La storia successiva dell’opera, pervenuta alla Galleria Sabauda nel 1834, è stata invece ricostruita da Alessandro Baudi di Vesme e Luigi Cesare Bollea, rispettivamente nel 1899 e nel 1942, a partire dall’analisi delle “Notes sur le cours de ma vie” redatte da Lorenzo Pécheux tra il 1763 ed il 1804 (Torino, Accademia delle Scienze, Mss. 630). Pécheux scrive: “1801: Son pendant [de Vénus exerce Cupidon à tirer ses flèches contre un terme d’or], aussi sur bois, Bacchus enyvré et des amours dont un s’endort, achepté par le Roy d’Etrurie à son passage à Turin le 24 messidor, an 9. Il doit etre à Florence”. Ci informa quindi sia sul nome dell’acquirente di questo dipinto, il Granduca di Toscana e Re d’Etruria Ludovico I di Borbone, che sull’esistenza di un pendant che, ad oggi, risulta ancora disperso. Nel 1831, il “Bacco Adolescente” è offerto al principe Carlo Alberto di Savoia-Carignano, probabilmente da Carlo Ludovico di Borbone, figlio di Ludovico I. Pare importante ricordare gli stretti legami che intercorrevano in quegli anni tra le due dinastie, a tal punto che Carlo Ludovico sposa nel 1820 Maria Teresa di Savoia. Nel 1831, il dipinto è segnalato nella Camera degli Scudieri nell’Inventario con Estimo dei quadri esistenti nel palazzo di S.A.S. il Principe di Savoia Carignano Carlo Alberto, mentre nel 1834 risulta esposto alla Reale Galleria in Palazzo Madama (Corrado, 1990, p. 19). Durante gran parte dell’800, il dipinto viene a torto segnalato come un Adone. Dobbiamo a Baudi di Vesme la corretta identificazione dell’iconografia del dipinto (Baudi di Vesme, 1899, p. 120). Sylvain Lavessière ricorda l’importanza dei legami di Pécheux con la corte dei Borbone di Parma e segnala che, sebbene sia poco somigliante, esiste a Palazzo Pitti a Firenze un “Ritratto di Ludovico I di Borbone infante” attribuito a Pécheux (inv. O.d.A. 1911 n. 1152). Il “Bacco Adolescente” non sarebbe quindi la prima opera acquistata presso l'artista da questa dinastia. Nel dipinto, Bacco adolescente è rappresentato nudo e sdraiato, in un ambiente arcadico fitto di vegetazione, circondato da due amorini, uno dei quali gli offre da bere, mentre l’altro è addormentato. Nella posa di Bacco, è evidente il richiamo al Fauno Barberini, statua in cui è presente l’idea di ebrietà rappresentata anche da Pécheux. L’artista francese aveva studiato l’opera durante il suo soggiorno a Roma, come prova un disegno presentato in mostra a Torino nel 1983 (Alfonso Panzetta (a cura di), Lorenzo Pécheux (1729-1821), Torino, Galleria Baldin, maggio-giugno 1983, Torino, Daniela Piazza Editore, 1983), ma il suo interesse è comprovato anche dal fatto che Pécheux si attiva per far comprare un calco in gesso del Fauno Barberini all’Accademia Albertina. Bollea segnala uno studio di un giovane adolescente che potrebbe essere preparatorio per la figura di Bacco (Bollea, 1942, pl. 37). Franca Dalmasso ricorda invece che l’impianto e lo stile neomanieristico dell’opera devono probabilmente essere messi in rapporto con l’interesse suscitato a Torino da parte dei principi di Carignano per il dipinto di Benigne Gagneraux, “La Forza vinta da Amore” (Dalmasso in Dragone P. (a cura di), 2002, p. 105). In attesa di poter identificare il pendant del “Bacco Adolescente”, raffigurante “Venere insegna a Cupido a scagliare le freccie”, Lavessière nota che i due dipinti opponevano “l’action amoureuse à l’assoupissement de l’ébriété” (Lavessière, 2012, p. 153).
altra localizzazioneluogo di provenienza: ITALIA, Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: ITALIA, Piemonte, TO, Torino; luogo di esposizione: ITALIA, Piemonte, TO, Torino; luogo di esposizione: ITALIA, Piemonte, TO, Torino; luogo di deposito: ITALIA, Piemonte, TO, Moncal
bibliografiaBenna, Carlo( 1857)p. 11, n. 33; Callery, J. M.( 1859)p. 119, n. 33; [Vico, Giovanni]( 1866)n. 79; [Baudi di Vesme, Alessandro]( 1899)p. 120, n. 359; [Baudi di Vesme, Alessandro]( 1909)p. 105, n. 359; Bollea, Luigi Cesare( 1942)pp. 241, 333-334, 357; Baud
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzovia XX Settembre, 86
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Omodeo, Christian; ; Funzionario responsabile: Referente scientifico: Gabrielli, EdithLanzoni, Alessandra; Aggiornamento-revisione: Cermignani, Davide (2013), S67, Funzionario responsabile: Gabrielli, Edith, Referente scientifico: Lanz
anno creazione2012
anno modifica2013
latitudine45.071707
longitudine7.678011

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte