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Opera d'arte Sant'Antonio da Padova ha la visione di Gesù Bambino di Sirani Giovanni Andrea (1610/ 1670), a Castelfranco Emilia

L'opera d'arte Sant'Antonio da Padova ha la visione di Gesù Bambino di Sirani Giovanni Andrea (1610/ 1670), - codice 08 00191670 di Sirani Giovanni Andrea (1610/ 1670), si trova nel comune di Castelfranco Emilia nella provincia di Modena sita in chiesa, parrocchiale, Chiesa di S. Maria della Neve, via E. Toti, 3, seconda cappella di sinistra, altare
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bene culturaledipinto
soggettoSant'Antonio da Padova ha la visione di Gesù Bambino
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00191670
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, MO, Castelfranco Emiliavia E. Toti, 3
contenitorechiesa, parrocchiale, Chiesa di S. Maria della Neve, via E. Toti, 3, seconda cappella di sinistra, altare
datazionesec. XVII prima metà; 1600 - 1649 [analisi stilistica]
autoreSirani Giovanni Andrea (1610/ 1670),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 230, lungh. 147,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i beni e le attività culturali
dati analiticiIl Santo, in saio marrone, è in preghiera e riceve in un alone di luce, con gloria di angeli e cherubini la visione del Bambino Gesù. Sfondo sfumato di luce.Personaggi: Sant'Antonio da Padova; Gesù Bambino; Angeli; Cherubini. Attributi: (Sant'Antonio da Padova) giglio.
notizie storico-criticheOpera adorna di una semplice cornice lignea dorata. Il dipinto ha una storia complessa, ricostruita con l'aiuto dei documenti forniti dal parroco di Rastellino. Attribuito con fondamento a G. A. Sirani, per le evidenti caratteristiche stilistiche e per il soffuso classicismo, il quadro si trovava nei depositi della Pinacoteca di Bologna (Accademia di Belle Arti), proveniente certo da una chiesa bolognese soppressa durante la Repubblica Cisalpina. Venne consegnato alla chiesa di Caselle (frazione di Crevalcore) e quindi con le debite autorizzazioni ceduto, in deposito temporaneo a questa di Rastellino. A Rastellino sostituisce un dipinto analogo, ricordato da G. F. Rambelli (1851), opera di Marcantonio Chiarini e passato nel 1882 alla chiesa di S. Maria delle Grazie di Bologna.
altra localizzazioneluogo di deposito: Emilia Romagna, BO, Bologna; luogo di esposizione: Emilia Romagna, BO, Crevalcore
bibliografiaRambelli G. F.( 1851)v. II
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneCastelfranco Emilia
toponimoRastellino (frazione)
indirizzovia E. Toti, 3
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Garuti A.; Funzionario responsabile: Bonsanti G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Berselli E. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Berselli E. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1971
anno modifica2006
latitudine44.633789
longitudine11.097314

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