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Opera d'arte ritratto del duca Blacas d'Aulps di Santarelli Giovanni Antonio (1758/ 1826), a Firenze

L'opera d'arte ritratto del duca Blacas d'Aulps di Santarelli Giovanni Antonio (1758/ 1826), - codice 09 00187440 di Santarelli Giovanni Antonio (1758/ 1826), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo del Bargello o del Podestà già del Capitano del Popolo, via del Proconsolo, 4, Museo Nazionale del Bargello
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalerilievo
soggettoritratto del duca Blacas d'Aulps
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00187440
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzevia del Proconsolo, 4
contenitorepalazzo, statale, Palazzo del Bargello o del Podestà già del Capitano del Popolo, via del Proconsolo, 4, Museo Nazionale del Bargello
datazionesec. XIX primo quarto; 1800 - 1824 [bibliografia]
autoreSantarelli Giovanni Antonio (1758/ 1826),
materia tecnicacera/ modellaturavetrolegno
misurediam. 9.5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiRilievo in cera rosa su fondo di vetro nero raffigurante una testa maschile in profilo a sinistra (Duca Blacas d'Aulps 1771-1839). Cornice rotonda in legno con vetro convesso di protezione.Soggetti profani. Ritratti: Blacas d'Aulps.
notizie storico-criticheDi questo personaggio esistono altre due cere presso la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti (inv. OdA 1911 nn. 92-3) entrambe firmate Santarelli e datate 1820. E' stato possibile giungere all'identificazione del ersonaggio qui rappresentato grazie ad una pasta vitrea della collezione Paoletti di Palazzo Braschi a Roma (VI, 339) simile ed attribuita all'incisore Giacometti, e data come il Duca di Blacas. Ciò è molto probabile in quanto il Blacas nato ad Avignone nel 1771 ricoprì incarichi di primo piano nella politica francese di Luigi XVIII che dal 1795 si era rifugiato a Verona. Sappiamo poi che viveva a Firenze nel 1803 quando fu chiamato a Varsavia. In seguito fu in Russia ed infine in Inghilterra. Nel 1820 gli fu conferito il titolo di Duca e probabilmente fu proprio in questa occasione che furono eseguite le cere. Dal '21 in poi fu ambasciatore presso la corte borbonica. Fu un grande appassionato di oggetti d'arte e la sua collezione pubblicata nel 1821 a Parigi entrò a far parte delle collezioni del Louvre. Sappiamo dal G. Blasioli (Ricordi biografici di G.A. Santarelli, Chieti 1882, p. 59) che il Blacas possedette 5 cammei del Santarelli eseguiti per ordine di Elisa Baciocchi.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze
bibliografiaRitrattini cera( 1981)n. 49a
definizionerilievo
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzovia del Proconsolo, 4
ente schedatoreS17
ente competenteS417
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Casarosa M.; Funzionario responsabile: Meloni S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Morena F. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Morena F. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1980
anno modifica2006
latitudine43.770667
longitudine11.257850

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