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Opera d'arte orsi a Torino

L'opera d'arte orsi - codice 01 00039518 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, Cantina, Sottoscala Ormea, inv. C86/348
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bene culturaleportapenne, opera isolata
soggettoorsi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039518
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, Cantina, Sottoscala Ormea, inv. C86/348
datazionesec. XIX seconda metà; 1860 (ca.) - 1880 (ca.) [analisi stilistica; documentazione]
ambito culturalemanifattura alsaziana, esecuzione(analisi stilistica)
materia tecnicaporcellana/ modellatura/ doratura/ pittura
misuremm., alt. 145, largh. 101,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiSu una base rettangolare a spigoli smussati un orso bruno, retto su due cuscini nei quali è ricavato un foro per riporvi la penna, cava un dente ad un orso bianco seduto su una poltrona a braccioli. Dipinta con rosso, giallo e oro su biancoNR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: arme, Qualificazione: gentilizia, Identificazione: Regno di Sardegna, Posizione: Su etichetta ovale, Descrizione : Corona Reale di Savoia,
notizie storico-criticheInsieme al servizio da scrittoio composto da due elefanti (scheda OA n. 00039516), questo portapenna era collocato, nel 1880, su uno scaffale della camera da letto del re. E' probabile quindi che i tre pezzi facessero parte di un medesimo insieme, anche se l'analisi stilistica escluderebbe l'opera di una medesima manifattura e porterebbe ad una datazione leggermente più avanzata. Lo stesso gusto miniaturizzante applicato a fntasiosi ma utili oggetti d'arredamento si afferma soltanto a partire dal 1860 circa (V. BROSIO, Porcellane e maioliche dell'Ottocento, Milano 1964, pp. 128-131). Per quanto riguarda l'attribuzione ad una specifica manifattura o ad un ambito culturale definito, si può avanzare un confronto significativo con le "scimmie che brindano", sulla base della veilleuse pubblicata da V. BROSIO, cit., p. 106, fig. C) come probabile fabbricazione alsaziana verso il 1860-1870.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaBrosio V.( 1964)pp. 106, 128-131
definizioneportapenne
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Fratini M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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