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Opera d'arte MOTIVI DECORATIVI VEGETALI a Torino

L'opera d'arte MOTIVI DECORATIVI VEGETALI - codice 01 00039513 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, Appartamento della Regina, Sala delle Udienze, armadio 2, inv. C86/326/1-4
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bene culturaletazza, serie
soggettoMOTIVI DECORATIVI VEGETALI
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039513
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, Appartamento della Regina, Sala delle Udienze, armadio 2, inv. C86/326/1-4
datazionesec. XVIII ; 1745 (ca.) - 1760 (ca.) [analisi stilistica]
ambito culturalemanifattura napoletana(NR (recupero pregresso))
materia tecnicaporcellana/ modellatura/ doratura
misuremm., alt. 72, largh. 82, diam. 70,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiForma leggermente svasata, piede ad anello, manico mistilineo, forma leggermente svasata, orlo estroflesso liscio. Decorazione in rilievo con rametti, foglie e fiori; filetto dorato sull'orlo, sul piede e sul manicoNR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheRisultano soltanto nell'inventario del 1966, dove, aggregate a quattro tazze "blanc de Chine", sono registrate con un numero in nero, cioè come "oggetti privi di valore artistico". Sulla base si rilevano, come negli esemplari cinesi, tracce di cera, segno che probabilmente in origine erano adoperate come oggetti da arredamento e fissate ad un supporto. L'imitazione del "blanc de Chine", soprattutto per tazze, caffettiere e scatole da tè, è diffusa nella prima metà del Settecento. La forma mistilinea del manico è tipica della metà del secolo e si ritrova identica in esemplari della Manifattura di Capodimonte, dove è documentata per la prima volta in tazze poste in vendita nel 1745 (N. SPINOSA, Le porcellane di Capodimonte, Milano 1983, pp. 86, 90), e di Doccia (G. LIVERANI, Il Museo delle porcellane di Doccia, Bologna 1974, p. 65, tav. XXIII). La diffusione di questa tipologia a Capodimonte fa propendere per un'attribuzione alla manifattura napoletana, che pare tuttavia contrastata dal tipo di pasta, piuttosto spessa e di un bianco grigiastro, e dall'assenza della marca del griglio
bibliografiaSpinosa N.( 1983)pp. 86, 90; Liverani G.( 1974)p. 65
definizionetazza
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Fratini M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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