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Opera d'arte MOTIVI DECORATIVI VEGETALI a Torino

L'opera d'arte MOTIVI DECORATIVI VEGETALI - codice 01 00039514 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 67, Camera ultima degli Archivi
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bene culturalevaso, opera isolata
soggettoMOTIVI DECORATIVI VEGETALI
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00039514
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano I, 67, Camera ultima degli Archivi
datazionesec. XIX prima metà; 1835 (ca.) - 1845 (ca.) [bibliografia]
ambito culturalemanifattura italiana(analisi stilistica)
materia tecnicaporcellana/ pittura/ doratura
misuremm., alt. 400, diam. 17,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiCorpo cilindrico, collo svasato verso l'alto con orlo estroflesso, base apoda con fondo rialzato. Fondo blu cobalto sotto coperta disseminato di fiorellini e cerchi dorati; ornati vegetali e geometrici policromi e dorati entro riserve bianche polilobate sul corpo; fascia a fiori policromi e dorati su fondo bianco sulla spalla e sul colloNR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: arme, Qualificazione: gentilizia, Identificazione: Regno di Sardegna, Posizione: Sul verso di ciascun esemplare, su etichetta, Descrizione : Corona Reale di Savoia,
notizie storico-criticheL'etichetta sul verso, non più pienamente leggibile, attesta per i due vasi la provenienza da Genova, forse dal Palazzo Reale. Dall'inventario topografico di Palazzo Reale del 1880 risulta che erano collocati nella seconda camera di accesso all'appartamento del duca d'Aosta, al secondo piano; nel 1908 sono registrati nel locale n. 37 della Foresteria per la Corte Nobile; nel 1966 compaiono nell'appartamento del Presidente, infine una nota del 18 settemre 1975 sull'inventario del 1966 informa di un loro spostamento nell'appartamento dei Quadri moderni nella Camera sesta degli archivi, già Sala delle Porcellane, dove erano riuniti vasi cinesi e giapponesi. I vasi si ispirano alla porcellana giapponese: che di imitazioni si tratta, e non di originali orientali, è annotato anche dagli inventari - solitamente imprecisi in queste attriuzioni - mentre la non altissima qualità è testimoniata anche dalla cifra esigua di estimo, 40 lire. La policromia e l'impianto decorativo riecheggiano la porcellana di tipo "Imari", di cui si conservano numerosi esemplari nella collezione sabauda (E. KONDO, in Porcellane e argenti del Palazzo Reale di Torino, catalogo della mostra a cura di A. Griseri e G. Romano, Milano 1986, schede nn. 217, p. 407; n. 224, p. 412; n. 230, p. 416; n. 232, p. 417; n. 234, p. 219); lo stile presenta tuttavia un'impronta schiettamente occidentale. E' difficile proporre l'attribuzione ad una manifattura, in mancanza della marca e di confronti precisi. L'imitazione delle porcellane "Imari" si riscontra di frequente nei manufatti italiani sia del XVIII secolo (Vezzi, Cozzi, Ginori) sia del XIX. La produzione della manifattura milanese di S. Cristoforo sul Naviglio durante la direzione di Luigi e, successivamente, Carlo Tinelli (1833-1841), annovera diversi vasi di tipo "Imari", singoli o raggruppati in parures da camino. Gli esemplari pubblicati da G. Morazzoni (G. MORAZZONI, S. LEVY, Le porcellane italiane, II, Milano 1960, tav. 390) e V. BROSIO, Dortu, Tinelli, Richard, Milano 1972, p. 86, fig. 21; p. 87, fig. 22; p. 115, tav. III) paiono stilisticamente i più vicini ai vasi in oggetto, che però presentano una decorazione meno accurata e meno aderente ai modelli orientali. Sulla base di tali confronti, si propone dubitativamente una datazione alla prima metà del XIX secolo.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Liguria, GE, Genova; luogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino; luogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino; luogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaKondo E.( 1986)pp. 407, 412, 416, 417; Brosio V.( 1972)pp. 86, 87, 115; Morazzoni G./ Levy S.( 1960)
definizionevaso
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Corrado F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Fratini M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Severino M. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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