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Opera d'arte disputa di Gesù con i dottori del tempio di Tisi Benvenuto detto il Garofalo (1481/ 1559), a Torino

L'opera d'arte disputa di Gesù con i dottori del tempio di Tisi Benvenuto detto il Garofalo (1481/ 1559), - codice 01 00351245 di Tisi Benvenuto detto il Garofalo (1481/ 1559), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettodisputa di Gesù con i dottori del tempio
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00351245
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinovia XX Settembre, 86
contenitorepalazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
datazionesec. XVI primo quarto; 1520 (post) - 1524 (ante) [analisi stilistica; bibliografia]
autoreTisi Benvenuto detto il Garofalo (1481/ 1559),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurecm, alt. 51.5, largh. 34,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiLa tavola presenta una cornice databile al 1820-1830 ca. adattata. Cristo è in piedi al centro del dipinto, appoggiato alla base di una colonna tortile, in cima alla quale stanno Dio Padre e lo Spirito Santo. Ai lati, in due semicerchi, stanno i dottori, parte in piedi e parte seduti. Alcuni consultano le scritture, altri con sguardo meravigliato, osservano ciò che accade. Sulla destra del dipinto si scorge la figura della Madonna che riconosce il figlio nel tempio.Soggetti sacri. Personaggi: Gesù adolescente; Dio Padre; Madonna. Figure: dottori del tempio; Architetture: tempio; colonna.
notizie storico-criticheLa tavola proviene dalla collezione del Principe Eugenio di Vienna, dove era attribuita a Raffaello e, trasferita a Parigi durante l’occupazione francese, rientra in museo nel 1815. Assegnato da Venturi nel 1890 a Ludovico Mazzolino, il dipinto è stato in seguito concordemente attribuito a Garofalo, come dimostra, da ultimo, l’intervento di Anna Maria Fioravanti Baraldi nella monografia dedicata al pittore. Accanto alla Pala con i Santi Antonio da Padova, Antonio Abate e Cecilia del 1523 (Roma, Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini), il dipinto richiama le coordinate stilistiche della vena naturalistica e classicheggiante di Garofalo. L’ordinata impaginazione spaziale dell’opera, nella quale i personaggi sono posti a semicerchio attorno a Cristo fanciullo, ricorda i modelli raffaelleschi della Disputa e della Scuola di Atene nelle Stanze Vaticane, mentre debiti a Giulio Romano vengono dichiarati nella ripresa della colonna tortile e nella plasticità delle figure.
altre attribuzioniMazzolino Ludovico
bibliografiaPacchioni, Guglielmo( 1932)p. 16; Gabrielli, Noemi( 1971)pp. 130-131; Fioravanti Baraldi, Anna Maria( 1976/1977)p. 189; Fioravanti Baraldi, Anna Maria( 1993)p. 182; [Spantigati, Carla Enrica]( 2012)p. 222
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzovia XX Settembre, 86
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Piccinelli, Roberta; ; Funzionario responsabile: Referente scientifico: Gabrielli, EdithLanzoni, Alessandra
anno creazione2012
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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