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Opera d'arte coniglio entro siepe di graticcio a Modena

L'opera d'arte coniglio entro siepe di graticcio - codice 08 00229216 si trova nel comune di Modena, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, comunale, Palazzo dei Musei, Palazzo dei Musei, largo Sant'Agostino, 337, Galleria Estense
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bene culturaleciotola
soggettoconiglio entro siepe di graticcio
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00229216
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, MO, Modenalargo Sant'Agostino, 337
contenitorepalazzo, comunale, Palazzo dei Musei, Palazzo dei Musei, largo Sant'Agostino, 337, Galleria Estense
datazionesecc. XV/ XVI fine/inizio; 1490 (ca.) - 1510 (ca.) [analisi stilistica; bibliografia]
ambito culturalemanifattura estense(analisi stilistica)
materia tecnicaceramica/ ingobbio/ graffito/ pittura/ invetriatura
misurealt. 6.3, diam. 11.2,
condizione giuridicaproprietà Stato, Soprintendenza per il Patrimonio, Artistico e Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia
dati analiticiCiotola in ceramica graffita. All'interno è raffigurato, entro cornice esalobata, un coniglio eretto sulle zampe anteriori, su siepe di graticcio e fondo puntinato; nello spazio tra l'orlo e la cornice stilizzazioni vegetali; dipinta in verde ramina e giallo ferraccia. L'esterno è ricoperto da ingobbio invetriato ad esclusione del piede.Animali: coniglio. Oggetti: siepe di graticcio.
notizie storico-criticheLa ciotola, come il pezzo della scheda precedente (0800229215) fu rinvenuto a frammenti in sterri a Lama Mocogno (MO) e ritenuto opera di terracottaro bolognese (1480-1490) (Riccomini E. 1962, p. 45, scheda 29 di A. Ghidiglia Quintavalle, fig. 20). E' stata poi ascritta, in base a confronti con esemplari analoghi ritrovati a Ferrara e a Modena, ad una bottega del ducato estense introno al 1500 (Liverani F. 1979). Quest'ultima attribuzione è convincente per gli elementi decorativi consueti di una produzione largamente diffusa: il coniglio come simbolo di fertilità, riscontrabile anche nelle illustrazioni librarie, la siepe di graticcio come "impresa" estense, la cornice gotica di uso comune nel graffito della seconda metà del XV secolo. In questo esemplare l'appiattimento del graticcio e la stilizzazione vegetale indicano una prassi manierata di bottega attiva tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, che potrebbe anche supporsi modenese o carpigiana, oltre che ferrarese.
altra localizzazioneluogo di reperimento: Emilia Romagna, MO, Lama Mocogno
bibliografiaRiccomini E.( 1962); Liverani F.( 1979)
definizioneciotola
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneModena
indirizzolargo Sant'Agostino, 337
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Righi Guerzoni L.; Funzionario responsabile: Bentini J.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Corti C. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Corti C. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1987
anno modifica2006
latitudine44.646037
longitudine10.934481

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