Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Angelo a Pisa

L'opera d'arte Angelo - codice 09 00235772 si trova nel comune di Pisa, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Museo Nazionale di S. Matteo, Lungarno Mediceo, Museo Nazionale di S. Matteo
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalestatua
soggettoAngelo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00235772
localizzazioneItalia, Toscana, PI, PisaLungarno Mediceo
contenitorepalazzo, museo, Museo Nazionale di S. Matteo, Lungarno Mediceo, Museo Nazionale di S. Matteo
datazionesecc. XIV/ XV fine/inizio; 1390 - 1410 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito pisano(analisi stilistica)
materia tecnicaalabastro
misurealt. 50, largh. 21, prof. 16,
condizione giuridicadetenzione Stato, Museo Nazionale San Matteo
dati analiticistatuaNR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLasinio prelevò le due statue negli orti dell'Arcivescovado. Trasferite in Camposanto, vennero collocate nel corridoio nord sotto Giuseppe alla corte del Faraone, alle estremtà del coperchio di sarcofago n. XXVIII (C 16 est.), avendo come basi due capitelli [00235728]. Entrate nel 1935 nella collezione del Museo dell'Opera del Duomo (sala del Grifo), rimasero negli stessi locali anche dopo il disfacimento del museo; nel 1986 vennero portate al Museo di S. Matteo. Appare estremamente difficile arrivare ad un preciso giudizio su questi "angeli" acefali, la cui frammentarietà si è aggravata durante la permanenza in Camposanto, come appare da un confronto con le incisioni di Paolo Lasinio. L'indicazione di provenienza data da Carlo Lasinio (1831), che li dice "trovati negli orti dell'Arcivescovato", è troppo generica per permettere qualsiasi ipotesi sull'originaria funzione dei frammenti, che sembrano rappresentare verosimilmente due angeli che reggono cassettine-reliquiario. Papini collocava con incertezza le opere fra il XIV e il XV secolo; Carli le poneva preferibilmente alla fine del Trecento, notando che si presentavano "senza caratteri ben definiti". La disposizione regolare del panneggio nella parte posteriore, unico elemento ancora sufficientemente apprezzabile, porta a condividere la collocazione cronologica data dagli studiosi a cavallo fra i due secoli citati.
bibliografiaMarmi Lasinio( 1993)pp. 271-272
definizionestatua
regioneToscana
provinciaPisa
comunePisa
indirizzoLungarno Mediceo
ente schedatoreS39
ente competenteS39
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Casini C.; Funzionario responsabile: Baracchini C.; Trascrizione per informatizzazione: Venturini S. (2002); Aggiornamento-revisione: ARTPAST (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2006
latitudine43.714520
longitudine10.407090

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Pisa
  • opere d'arte nella provincia di Pisa
  • opere d'arte nella regione Toscana