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Opera d'arte adorazione dei Re Magi di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), a Venezia

L'opera d'arte adorazione dei Re Magi di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), - codice 05 00442982 di Caliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588), si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in convento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, deposito esterno
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bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoadorazione dei Re Magi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00442982
localizzazioneItalia, Veneto, VE, VeneziaDorsoduro, 1050
contenitoreconvento, Convento dei Canonici Lateranensi, ex Convento dei Canonici Lateranensi, Dorsoduro, 1050, Gallerie dell'Accademia, deposito esterno
datazionesec. XVI ultimo quarto; 1575 - 1599 [analisi stilistica]
autoreCaliari Paolo detto Veronese (1528/ 1588),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 271, largh. 188,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiPala centinata.Soggetti sacri: Adorazione dei Magi.
notizie storico-criticheLa tela, insieme alla scheda cat. n. 994, fa parte dei 4 comparti riuniti due a due. La riunione dei comparti fu fatta probabilmente a Vienna: nei Magi è stata consevata la forma arcuata. Già nella chiesa di S. Antonio a Torcello ove ornavano le portelle dell'organo. Chiusa la chiesa verso la fine del '700 per ordine della Serenissima, i dipinti rimasero a disposizione del Governo. Divenuti di proprietà demaniali in seguito alle soppressioni furono poi inviati a Vienna nel 1816. "L'Annunciazione" e i "Magi", restituiti nel 1919, furono quindi concessi in deposito al Museo di Torcello (1929) ove trovansi tuttora assieme ad alcuni dei monocromati che ornavano il parapetto dello stesso organo e alle storie di S. Cristina. Benchè le fonti indichino questi sportelli come opere di Paolo Veronese e pur tenendo conto del deperimento subito dalla pittura, bisogna ben riconoscervi l'intervento esclusivo della bottega. Del resto già il Wickhoff pensava piuttosto a Carletto e anche la critica successiva li ha tolti del tutto al maestro, al quale invece riconosce le pitture del poggio. Per A. Venturi dello Zelotti.
altra localizzazioneluogo di deposito: Veneto, VE, Venezia, Isola di Torcello
bibliografiaMoschini Marconi S.( 1962)p. 95, n. 153; Fiocco G.( 1919)p. 106; Vertova L.( 1985); Bizzotto F.( 1990); Cocke R.( 2001); Dieter Huber H.( 2005); Gnocchi L.( 1994); Larcher Crosato L.( 1990); Marini R.( 1968); Meyer zur Capellen J.( 1990); Pallucchini R.(
definizionedipinto
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzoDorsoduro, 1050
ente schedatoreS472
ente competenteS472
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Moschini Marconi S.; Funzionario responsabile: Paccagnini G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Bergamo M. (2006); Aggiornamento-revisione: Raviele F. (2009), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1962
anno modifica2009
latitudine45.431402
longitudine12.328676

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