Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte Villa Doria ad Albano di Bassi Giambattista (Massa Lombarda (RA) 1784/ Roma 1852), a Roma

L'opera d'arte Villa Doria ad Albano di Bassi Giambattista (Massa Lombarda (RA) 1784/ Roma 1852), - codice 12 00827470 di Bassi Giambattista (Massa Lombarda (RA) 1784/ Roma 1852), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle arti, Sala della Psiche
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
titoloVilla Doria ad Albano
soggettopaesaggio
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00827470
localizzazioneItalia, RM, Romaviale Belle arti
contenitorepalazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle arti, Sala della Psiche
datazioneXIX ; 1839 - 1839 [iscrizione]
autoreBassi Giambattista (Massa Lombarda (RA) 1784/ Roma 1852),
materia tecnicaolio su tela
misurealt. 103, lungh. 78,
condizione giuridicaproprietà dello Stato, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
dati analiticiveduta in un giardino
notizie storico-criticheEseguito come "Salita di Ariccia" (n. 00827469) per il principe di Sant'Antimo il dipinto è stato tradizionalmente considerato come una veduta del giardino di Villa Pamphili a Roma; in realtà dovrebbe essere identificata con una veduta del giardino della Villa Doria di Albano, danneggiata durante la seconda guerra mondiale. La motivazione di tale identificazione (cfr. Rosazza 2006) - scartando qualsiasi ipotesi su una veduta di fantasia non rispondente ai principi del paesaggismo romantico di Bassi - va ricercata nel fatto che nella villa romana non è rilevabile una scalinata con la sfinge analoga a quella riprodotta nel dipinto, ipotesi che si conferma anche sulla scorta dei copiosi studi su di essa. Del resto, anche il fatto che la veduta sia stata eseguita a pendant della "Salita di Ariccia" avvalora tale ipotesi. I giardini Doria, inoltre, erano battuti, come altri parchi extraurbani, da vari artisti alla ricerca di giuste atmosfere da riprodurre, dalla Dionigi a d'Azeglio che dipingeva in quei luoghi proprio in compagnia di Bassi. Il paesaggio si configura come una tradizionale veduta romantica in cui la scalinata al centro della composizione è affiancata da quinte arboree, lumeggiate da una luce soffusa e dorata, mentre ai piedi di essa sostano, minuscoli per far risaltare la maestosità del paesaggio, un monaco e una ciociara, tipici personaggi del gusto pittoresco del tempo.
altra localizzazioneprovenienza: NA, Napoli; prestito temporaneo: RM, Roma
bibliografiaGalfieri( 1953)p. 26; Nicosia (a cura di)( 1985)n.16, pp. 116-117; Barilli (a cura di)( 1992)p. 290; Di Majo( 1997)p. 96; Rosazza( 2006)n. 2.5, p. 96
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoviale Belle arti
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Osti Guerrazzi A . M.; Funzionario responsabile: Compilatore scheda: Piccioni, M.; Funzionario responsabile: Piantoni G.Frezzotti, S.
anno creazione1995; 2011
latitudine41.916136
longitudine12.482598

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Roma
  • opere d'arte nella provincia di Roma
  • opere d'arte nella regione Lazio