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Opera d'arte Sera d'autunno di Gioli Luigi (Pisa -S.Frediano a Settimo 1854/Firenze 1947), a Roma

L'opera d'arte Sera d'autunno di Gioli Luigi (Pisa -S.Frediano a Settimo 1854/Firenze 1947), - codice 12 00827623 di Gioli Luigi (Pisa -S.Frediano a Settimo 1854/Firenze 1947), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in Palazzo, Espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle Arti 131, sala della Madre
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloSera d'autunno
soggettopaesaggio
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00827623
localizzazioneRM, Romaviale Belle Arti 131
contenitorePalazzo, Espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle Arti 131, sala della Madre
datazioneXIX ; 1901 - 1901 [data]
autoreGioli Luigi (Pisa -S.Frediano a Settimo 1854/Firenze 1947),
materia tecnicaolio su tela
misurealt. 55.5, lungh. 107.5,
condizione giuridicaProprietà dello Stato, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
dati analiticipaesaggio toscano con pascolo al tramonto
notizie storico-criticheFormatosi esclusivamente come autodidatta, a contatto del fratello Francesco e dei suoi amici macchiaioli, il pittore si occupò inizialmente di pittura di genere a carattere mondano ispirato alla contemporanea pittura parigina, soprattutto di De Nittis e Boldini ("Ritorno dalle corse a Livorno", "Caccia alla volpe"), per poi lasciarsi ispirare, invece, soprattutto dal paesaggio toscano, cogliendone l'aspetto più selvaggio e agreste, prediligendo, tra i soggetti, buoi e cavalli. "Sera d'Autunno", esposta con discreto successo alla Biennale di Venezia del 1901, rappresenta una porzione di paesaggio con un pascolo di pecore, identificabile forse con Fauglia, presso Pisa, dove il fratello Francesco aveva una villa. Il paesaggio è reso con una attenzione al particolare insolita per la produzione di Gioli, anche se utilizzando pennellate estemporanee e veloci, tipiche della sua maniera. Pica, tuttavia, riconosceva nell'opera del pittore tutti i caratteri essenziali della contemporanea pittura toscana, vale a dire buona cura per il disegno, una composizione essenziale e una scelta cromatica rivolta a tinte chiare (cfr. Pica 1901).
bibliografiaMoschino( 1900-01)p. 771; Benelli( 1901)p. 143; Pica( 1901)pp. 27-29; Monteverdi( 1975)p. 481; Ciseri( 2003)p. 232; Cagianelli( 2005)p.87; Di Majo( 2006)n. 10.14, p. 265
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoviale Belle Arti 131
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Osti Guerrazzi A.M.; Funzionario responsabile: Compilatore scheda: Piccioni, M.; Funzionario responsabile: Piantoni G.Frezzotti, S.
anno creazione1995; 2011
latitudine41.916344
longitudine12.482229

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