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Opera d'arte Rio Richiaglio, Niguidetto - Viú di Gheduzzi Giuseppe (1889/ 1957), a Torino

L'opera d'arte Rio Richiaglio, Niguidetto - Viú di Gheduzzi Giuseppe (1889/ 1957), - codice 01 00210583 di Gheduzzi Giuseppe (1889/ 1957), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloRio Richiaglio, Niguidetto - Viú
soggettopaesaggio montano
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210583
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XX secondo quarto; 1925 - 1940 [documentazione; bibliografia analisi stilistica]
autoreGheduzzi Giuseppe (1889/ 1957),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 67.5, lungh. 124,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiIn primo piano, lungo un avvallamento, sono rappresentati alcuni massi, interamente colpiti dal sole. Sulla destra, in primo piano, alcuni arbusti. In secondo piano pendici brulle e qualche cespuglio sulla destra. Sullo sfondo altri rilievi montuosi le cui cime sono coperte da basse nuvole chiare. Composizione giocata su toni bruni e verdi scuri.Soggetti profani. Paesaggi: montagne; rocce; nuvole. Vegetali: erbe; alberi.
notizie storico-criticheIl dipinto, unitamente ad altre opere, secondo una politica di promozione degli artisti di origine piemontese o attivi in Piemonte promossa dall'Ente nel corso del Novecento, venne acquistato per L. 700 dalla Provincia di Torino all'Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti del 1940, 12° Esposizione del Sindacato Interprovinciale Fascista di Belle Arti in Torino, catalogo della mostra (Torino, Palazzo della Società Promotrice, maggio-giugno 1940), Torino, 1940, p. 55, n. 525. L'autore (Crespiano/BO, 1889-Torino, 1957), di cui la Provincia di Torino conserva anche un'altra scena montana, dopo una prima educazione nell'ambito famigliare, si perfezionò all'Accademia Albertina con Andrea Marchisio e Paolo Gaidano. Pur dedicandosi anche a scene di interni, particolarmente richieste dalla committenza, amò soprattutto rappresentare paesaggi montani con tratto limpido e attento agli effetti luministici, A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, 1962, vol. II, p. 832; E. Bellini, Pittori Piemontesi dell'Ottocento e del primo Novecento dalle Promotrici torinesi, Torino, 1998, pp. 202-203. L'opera è citata in A. Cifani, P. E. Fiora di Centocroci, F. Monetti, La quadreria e gli ambienti aulici di Palazzo Cisterna, Torino, 1996, p. IV.
bibliografia12° Esposizione del Sindacato( 1940)p. 55, n. 525; Comanducci A. M.( 1962)v. II, p. 832; Cifani A./ Fiora di Centocroci P. E.( 1996)p. IV; Bellini E.( 1998)pp. 202-203
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2004
anno modifica2007

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