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Opera d'arte nudo femminile di Audagna Virgilio (1903/), a Torino

L'opera d'arte nudo femminile di Audagna Virgilio (1903/), - codice 01 00210528 di Audagna Virgilio (1903/), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalescultura, opera isolata
titolonudo femminile
soggettofigura femminile seduta
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210528
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XX metà; 1940 - 1942 [documentazione; bibliografia]
autoreAudagna Virgilio (1903/),
materia tecnicaterracotta
misurealt. 59.5, lungh. 27.5, sp. 23.8
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiIl personaggio è rappresentato seduto su una roccia parzialmente sbozzata che funge anche da basamento della scultura. Il busto è disposto frontalmente; le braccia distese lungo il corpo e le mani si puntellano sulla roccia. Il volto, caratterizzato dai capelli raccolti a chignon, è rappresentato di profilo, lievemente inclinato, con lo sguardo rivolto verso l'alto, la bocca leggermente socchiusa. Una gamba è distesa lungo il profilo dello scoglio, mentre l'altra piegata, ha il piede che punta su una sporgenza della roccia.Soggetti profani. Figure: donna. Fenomeni geologici: roccia.
notizie storico-criticheLa scultura, unitamente ad altre opere, secondo una politica di promozione degli artisti di origine piemontese o attivi in Piemonte promossa dall'Ente nel corso del Novecento, venne acquistato per L. 3150 dalla Provincia di Torino all'Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti del 1942, II Esposizione del Sindacato Interprovinciale Fascista di Belle Arti in Torino, catalogo della mostra (Torino, Galleria Civica di Arte Moderna, maggio-giugno 1942), Torino, 1942, p. 37, n. 250. L'autore (Cannes, 1903-Torino, 19), formatosi inizialmente all'Accademia Albertina di Torino e perfezionatosi a Roma, espose per la prima volta a Torino nel 1919 e la sua opera venne acquistata dal sovrano. Nel corso degli anni venti/trenta del Novecento fu impegnato in pubbliche commissioni sia laiche che ecclesiastiche che si mantennero anche dopo il secondo conflitto mondiale. Oltre alla scultura monumentale si è ripetutamente dedicato al ritratto, anche su tela e con disegni in varie tecniche. In essi ricorre spesso il nudo femminile, reso con rigore compositivo ed eleganza, in posizioni analoghe alla scultura in esame, contraddistinta da estrema nitidezza di contorni e da uno sciolto modellato, Virgilio Audagna, catalogo della mostra (Cuneo, LA centro d'arte e di cultura), Cuneo, 1980, s.p. Interessanti confronti con alcune sculture presentate alla prima personale dello scultore nel1947, "Eva dopo il peccato" (marmo) e la figura femminile di "Trio" (bronzo per fontana), Virgilio Audagna scultore, Torino, 1947, pp. 11-12, 20-21, 50, nn. 8, 9, 38. Per un profilo biografico dello scultore, A. Panzetta, Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento, Torino, 2003, v. I, p. 35.
bibliografiaXIV Esposizione del Sindacato( 1942)p. 37, n. 250; Virgilio Audagna scultore( 1947)pp. 11-12, 20-21, 50, nn. 8, 9, 38; Virgilio Audagna( 1980)s.p.; Panzetta A.( 2003)v.I, p. 35
definizionescultura
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2004
anno modifica2007

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