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Opera d'arte La caduta degli angeli di Previati Gaetano (Ferrara 1852 - Lavagna (Genova) 1920), a Roma

L'opera d'arte La caduta degli angeli di Previati Gaetano (Ferrara 1852 - Lavagna (Genova) 1920), - codice 12 00489547 di Previati Gaetano (Ferrara 1852 - Lavagna (Genova) 1920), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle Arti 131, sala Previati
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, trittico, insieme
titoloLa caduta degli angeli
soggettosoggetto religioso
tipo schedaOA_2.00
codice univoco12 00489547
localizzazioneRM, Romaviale Belle Arti 131
contenitorepalazzo, espositivo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, viale Belle Arti 131, sala Previati
datazioneXX ; 1912 (ca.) - 1913 (ante) [bibliografia]
autorePreviati Gaetano (Ferrara 1852 - Lavagna (Genova) 1920),
materia tecnicaolio su tela
condizione giuridicaproprietà Stato, Galleria Nazionale d'Arte Moderna
dati analiticifigure di angeli in volo
notizie storico-criticheLa bibliografia oscilla per la datazione tra il 1912 ed il 1913. Secondo Barbantini e Bellonzi - Fiori l'opera sarebbe stata presentata nel 1912 alla Latin - British Exhibition di Londra, mentre per A. Grubicy non era stata esposta prima del 1913 (cfr. Borgo Maineri, 1913), quando viene presentato alla mostra organizzata dallo stesso Alberto Grubicy a New York. Questo riferimento cronologico è stato confermato recentemente dalla maggior parte degli studiosi. Come "La Creazione della Luce" (cfr. inv. n.2551, simile nello stile e dello stesso anno 1913, esposto contemporaneamente alla Biennale del 1914), "La caduta degli angeli" interpreta un episodio biblico, in questo caso l'espulsione dal Cielo - regno della luce -, degli angeli superbi (tra cui il pi? luminoso degli angeli, Lucifero, portatore di luce). La caduta degli angeli rappresenta la legge eterna dell'universo come contrapposizione tra luce e ombra, bene e male, luce nella sua doppia valenza di forza della natura e simbolo della salvezza divina. In esso Boccioni vide una "saturazione cromatica" ottenuta grazie a un processo di "complementarismo di colore", che ne sottolinea la "vastità luminosa, la infuocata compostezza, il sontuoso inesauribile ardore, la profondissima abilità" (Boccioni 1916). Esiste anche uno "Studio per la caduta degli angeli" (disegno 1913, ripr.in cat. Trento, 1990, p.239, Arch.Fot. Museo di Ferrara).
altra localizzazioneprovenienza: MI, Milano
bibliografiaBorgo Maineri( 1913)n. 12; Colasanti( 1914)p.31; Boccioni( 1916); Nicodemi( 1918)p.32; Barbantini( 1919)p. 168; Fleres( 1932)p. 27; Fiori( 1968)p. 73; De Marchis( 1969)p.308; Marelli( 1990)tomo II, p. 977; Bucarelli( 1973)pp. 51, 159; Piantoni( 1990)pp. 2
definizionedipinto, trittico
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoviale Belle Arti 131
ente schedatoreS51
ente competenteS51
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Biscaglia M.Compilatore scheda: Pesci F.; Funzionario responsabile: Frezzotti S.
anno creazione2011
latitudine41.916344
longitudine12.482229

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