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Opera d'arte Geremia sulle rovine di Gerusalemme detta le sue profezie di Costa Giovanni (1826/ 1903), a Firenze

L'opera d'arte Geremia sulle rovine di Gerusalemme detta le sue profezie di Costa Giovanni (1826/ 1903), - codice 09 00225214 di Costa Giovanni (1826/ 1903), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Galleria d'Arte Moderna
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bene culturaledipinto
titoloGeremia sulle rovine di Gerusalemme detta le sue profezie
soggettoGeremia detta le sue profezie a Baruc
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00225214
localizzazioneItalia, Toscana, FI, FirenzeP.zza Pitti, 1
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Galleria d'Arte Moderna
datazionesec. XIX ; 1860 (ca) - 1860 (ca) [documentazione]
autoreCosta Giovanni (1826/ 1903),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurecm, alt. 204, largh. 155,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personaggi: Geremia; Baruc.
notizie storico-criticheIl dipinto risale a poco prima del 1860 secondo l'identificazione dell'opera con la tela, esposta nelle sale della Società Promotrice di Belle Arti di Firenze (sala VI, n. 203), con il titolo di "Geremia sulle rovine di Sion". appartiene ad una attardata cultura nazarena, per il segno corretto ed incisivo e per il soggetto ispirato ai temi religiosi. La composizione è particolarmente semplice, ma anche monumentale. Corrisponde a quanto poteva essere cercato dagli indirizzi puristi; il Costa si cimenta nella necessaria prova di un fondale prospettico che si apre ad un sereno paesaggio; il tutto colora scegliendo una gamma di toni modesti a rievocare la pittura dei primitivi. A tale scelta pittorica non dovette essere estraneo il Pollastrini che gli fu maestro all'Accademia. Il Costa si dedicò soprattutto tra il 1860 il 1870 ai soggetti sacri, prima di passare a scene di genere. il dipinto, proveniente dalla Galleria dell'Accademia, fu ritirato il 19 settembre del 1971 dal deposito presso la Corte di Appello di Firenze, per essere trasferito presso la Galleria d'arte moderna di palazzo Pitti.
bibliografiaCatalogo opere( 1860)p. 13, n. 203; Description objects( 1872)p. 49, n. 14; Pieraccini E.( 1883)p. 141, n. 90; Dizionario biografico( 1960-)
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzoP.zza Pitti, 1
ente schedatoreS156
ente competenteS156
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Caputo Calloud A.; Funzionario responsabile: Meloni S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Gavioli V. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Gavioli V. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2006
latitudine43.779926
longitudine11.245030

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