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Opera d'arte tentazioni di San Girolamo di Vasari Giorgio (1511/ 1574), a Firenze

L'opera d'arte tentazioni di San Girolamo di Vasari Giorgio (1511/ 1574), - codice 09 00021973 di Vasari Giorgio (1511/ 1574), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, piazza Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, sala di Ulisse
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bene culturaledipinto
soggettotentazioni di San Girolamo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00021973
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzepiazza Pitti, 1
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, piazza Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, sala di Ulisse
datazionesec. XVI secondo quarto; 1541 (ca.) - 1541 (ca.) [documentazione]
autoreVasari Giorgio (1511/ 1574),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 169, largh. 123,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti sacri. Personaggi: San Girolamo. Personificazioni: Venere; Amore; Gioco; Cupido. Abbigliamento: all'antica. Attributi: (San Girolamo) leone. Paesaggi: monti; veduta di citta'; albero. Oggetti: faretra; frecce; archi; arcolaio; pietra; crocifisso; libri; turcasso; bastone. Animali. Allegorie-simboli: colombe; torcia; teschio.
notizie storico-criticheNelle "Vite" il Vasari ricorda due repliche dell'opera non pervenuteci, eseguite nel 1545 per Tommaso Cambi e nel 1547 per monsignor de' Rossi. La complessa impalcatura iconografica ritorna nei dipinti vasariani di questo periodo, come nella "Allegoria della Concezione" degli Uffizi, e presuppone l'apporto di letterati per la precisazione della allegoria cristiano-pagana. L'opera, citata nella collezione di don Lorenzo de' Medici nella Villa della Petraia nel 1649, rientrata nella Guardaroba generale dopo la sua morte, l'opera fu inviata a a Pitti e, come si precisa mel catalogo del 2003, risulta nell'inventario di Palazzo Pitti del 1829.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze
committenzaMedici, Ottaviano de' (1482/ 1546)
bibliografiaBaldini U.( 1994)p. 162; Quadreria Don( 1977)n. 36; Primato disegno( 1980)p. 219, n. 538; Giorgio Vasari( 1981)p. 79, n. 11; Palazzo Pitti( 1988)p. 51; Galleria Palatina( 2003)pp. 472-473; Vasari G.( 1878-1885)p. 36, 669, 683
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzopiazza Pitti, 1
ente schedatoreS17
ente competenteS417
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Grazzini S.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: Boschi B. (1987); Aggiornamento-revisione: Boschi B. (1987), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Cialdai S. (2006), Referente s
anno creazione1973
anno modifica1987; 2006
latitudine43.765656
longitudine11.249350

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