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Opera d'arte strage degli innocenti di Trevisani Francesco (1656/ 1746), a Firenze

L'opera d'arte strage degli innocenti di Trevisani Francesco (1656/ 1746), - codice 09 00191201 di Trevisani Francesco (1656/ 1746), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, P.za Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, depositi
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bene culturaledipinto
soggettostrage degli innocenti
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00191201
localizzazioneItalia, Toscana, FI, FirenzeP.za Pitti, 1
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, P.za Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, depositi
datazionesec. XVIII primo quarto; 1700 (ca.) - 1714 (ca.) [documentazione]
autoreTrevisani Francesco (1656/ 1746),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 132, largh. 175,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti sacri. Personaggi: re Erode. Figure femminili: donne. Figure maschili: uomini; bambini. Figure: astanti; soldati. Abbigliamento: veste; manto; mantello. Armi: lancia; arco. Animali: cane. Costruzioni: edifici. Elementi architettonici: balconi; colonna; obelisco. Paesaggi: campagna. Oggetti: drappo.
notizie storico-criticheNon è menzionata dalle fonti antiche probabilmente perché si trovava nei locali monastici di un convento di clausura femminile, S. Felicita. Nel 1810, per la soppressione napoleonica fu incamerato dallo Stato ed entrò in Accademia di Belle Arti; risulta così menzionato nei documenti relativi "un quadro in tela alto braccia 2 e 2/ 3 largo bracci 3 rappresenta la Strage degli Innocenti" ( Archivio Accademia Belle Arti, filza "Processi verbali della Commissione di Arti e Scienze del 1810", fasc. Abbozzi delle note dei quadri tolti ai monasteri soprressi n. 29 ). In questa occasione fu immagazzinata in un deposito appositamente stabilito dalla Commissione nel Convento di S. Marco ( cfr. Inventario S. Marco 1810 13, n. 442, p. 47 ). Dopo il 1813 tornò in Accademia dove rimase in locali non visibili al pubblico ( non è infatti menzionata nelle guide successive di questa Pinacoteca ). Il 15 marzo 1853 passò nella Galleria degli Uffizi ( cfr. Suppl. Inv.1825 vol. II, n. 2785 ) e fu collocato nei magazzini di Palazzo Vecchio. Figura sempre agli Uffizi negli Inventari del 1880 ( n. 460-II cat. ) e 1890 ( n. 6479 ). Agli inizi del XX secolo passò ai magazzini di S. Salvi dove rimase fino al 1939, quando fu dato in deposito all'Amministrazione provinciale di Massa e Carrara. Dopo un restauro effettuato nel 1976, è tornato nei depositi delle Gallerie Statali ed è oggi ubicato nel magazzino del Soffittone a Palazzo Pitti. L'opera è attribuibile a Francesco Trevisani sullo studio di alcuni particolari come le figurette affacciate ai balconi e camminatoi che si ritrovano nel Banchetto di Marcantonio e Cleopatra ( Firenze, Uffizi, Inv. 1890 n. 6242 ); l'uomo al centro della composizione in secondo piano con le due mani in alto che tengono una lancia in atto di colpire, che ricorda lo stesso gesto dell'angelo presente nel Battesimo del Sangue ( Roma, S. Maria degli Angeli, cfr. F. Di Federico, 1977, n. 96 ); il bambino in braccio alla donna che fugge verso sinistra, visibile frontalmente ha la stessa posizione del Gesù bambino della Sacra Famiglia ( Monaco, Bayerische Staatsgemaldesammlungen, cit. in F. Di Federico, 1977, n. 63 ). Rapporti precisi possono essre individuati nella produzione di questo artista del secondo decennio del 1700 ed in particolare con un tema analogo della Strage degli Innocenti, presente a Desdra ( Inv. 17? I 205 ). E' da ricordare che proprio in questo periodo ( 1710-20 ) il Trevisani manda da Roma molte opere al Granprincipe Ferdinando de' Medici.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di deposito: Toscana, FI, Firenze; luogo di deposito: Toscana, FI, Firenze; luogo di provenienza: Toscana, FI, Firenze; luogo di deposito: Toscana, FI, Firenze;
bibliografiaKatalog Königlichen( 1908)n. 445; Bodmer E.( 1929)p. 78; Di Federico F.R.( 1977)p. 67; Uffizi catalogo( 1980)p. 59; Pallucchini R.( 1981)p. 68
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzoP.za Pitti, 1
ente schedatoreS17
ente competenteS417
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Lapucci R.; Funzionario responsabile: Meloni S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ D'Ambra L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ D'Ambra L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1986
anno modifica2006
latitudine43.765656
longitudine11.249350

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