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Opera d'arte Storie di Trittolemo e Linco, re di Scizia a Arezzo

L'opera d'arte Storie di Trittolemo e Linco, re di Scizia - codice 09 00259947 si trova nel comune di Arezzo, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna
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bene culturalecoppa
soggettoStorie di Trittolemo e Linco, re di Scizia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00259947
localizzazioneItalia, Toscana, AR, ArezzoVia S. Lorentino, 8
contenitorepalazzo, museo, Palazzo Bruni-Ciocchi, Via S. Lorentino, 8, Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna
datazionesec. XVI secondo quarto; 1525 (ca.) - 1549 (ca.) [bibliografia; analisi stilistica]
ambito culturalebottega urbinate(analisi stilistica; bibliografia)
materia tecnicamaiolica
misurealt. 5.8, diam. 27.7,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Comune di Arezzo
dati analiticiCoppa (alzata) in maiolica policroma con verso smaltato ornato con filetto giallo lungo l'orlo e listello del piede a campana. Nel recto, Storia di Trittolemo e del Re di Scizia, Linco. La scena è divisa tra l'arrivo di Trittolemo a sinistra col carro trainato da due draghi, dono di Cerere, accolto da Linco; a destra, nella reggia, Linco trasformato in lince da Demetra, per aver tentato di pugnalare Trittolemo durante il sonno per impadronisrsi del suo carro.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl soggetto, Trittolemo e Linco, è tratto da Ovidio, Meta. V, 642-678; Trittolemo, doveva spargere sul mondo il grano, dono di Demetra, che fu sua ospite e avendolo sentito, Linco volle attribuirsi la gloria di tale missione tentando di uccidere l'eroe, impeditone da Demetra stessa. La coppa, di bella qualità evoca nelle figure la maniera di Francesco Xanto Avelli, anche nei piccoli trattini che arricchiscono i muri delledificio; questi si ritroveranno nelle opere di Giulio da Urbino, e spesso indicato come di bottega riminese. Un piatto di soggetto identico (Biscontini, 1992, n. 18) nel Castello Sforzesco della Bottega di Guido Durantino Fontana c. 1520/ 30 offre un valido confronto; la fonte iconografica citata dall'autrice è dalle edizioni delle Metamorfosi, V. p. 69 commentate da R. Regio, Filippo Cyulano, Venezia, 1518; e Libro V. p. 53 nell'edizione stampata da N. Zoppino, Milano 1553 (Biscontini, 1992, n. 18a., b.).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Toscana, AR, Arezzo
definizionecoppa
regioneToscana
provinciaArezzo
comuneArezzo
indirizzoVia S. Lorentino, 8
ente schedatoreS04
ente competenteS04
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Fuchs D. C.; Funzionario responsabile: Casciu S.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Meocci F. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Meocci F. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1991
anno modifica2006
latitudine43.462177
longitudine11.877183

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