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Opera d'arte soggetto assente a Torino

L'opera d'arte soggetto assente - codice 01 00216752 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalebandiera, insieme
soggettosoggetto assente
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00216752
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinop.zza Castello, 191
contenitorepalazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
datazionesec. XIX terzo quarto; 1859 - 1859 [bibliografia]
ambito culturalemanifattura toscana(bibliografia)
materia tecnicaseta/ taffetasseta/ pitturaseta/ ricamoseta/ ricamo in oroseta/ ricamo in rilievo con imbottitura
misurecm
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo/ Musei Reali/ Armeria Reale
dati analiticiBandiera tricolore in palo di forma rettangolare, costituito da tre teli in taffetas cuciti fra loro verticalmente. Al recto il telo bianco è ornato in pieno da uno scudo sannitico, con gli angoli superiori appuntati verso l'esterno, con l'arme di Savoia moderna, sormontato dalla corona reale non foderata in oro e contornata dal collare della SS. Annunziata. Lo stemma è eseguito con la tecnica del ricamo ad intarsio. Al verso è posto il predicato del reparto ricamato in oro filato. Il lato all'asta mostra i fori della chiodatura del drappo alla propria asta, probabilmente effettuata con borchie a testa d'ottone.soggetto assenteSTEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: familiare, Identificazione: Savoia, Posizione: sul drappo, recto, Descrizione : di rosso alla croce di bianco,
notizie storico-criticheL'attribuzione di Angelucci (1890) all'esercito emiliano ("Emilia, 1859") è totalmente erronea. Ghisi (1932) seguendo l'errore di Angelucci al riguardo dell'attribuzione, la assegna al 2° reggimento del II Corpo d'Armata dell'Italia Centrale del 1859, considerato, anche se composto da Volonatri di altre regioni della prnisola, come piemontese. Tale attribuzione è però improbabile perché il reparto in questione, costituito il 31 maggio 1859 in Toscana, al comando del generale Mezzacapo, avrebbe adottato presumibilmente una bandiera modello Bigotti (in uso, per l'appunto, da parte della fanteria dell'Armata Sarda). Neanche un mese dopo, il 1° reggimento prese la numerazione di 20° reggimento (l'Armata Sarda comprendeva 18 reggimenti di linea) per cui esso mantenne la denominazione precedente per soli 18 giorni, rendendo ulteriormente improbabile la confezione di una bandiera. Più probabilmente la bandiera appartenne al 1° reggimento di fanteria dell'Esercito istituito dal Governo provvisorio Toscano nel mese di maggio del 1859. Questo reparto nello stesso maggio aveva ricevuto (si veda la scheda O.174) una bandiera tricolore in fascia, non consona però alla prescrizione di tricolori in palo per quei reparti. Si può quindi ipotizzare che la prima bandiera fosse poco dopo sostituita con un'altra regolamentare (e ornata di scudo sabaudo) e comunque antecedentemente alla data del 30 dicembre 1859 quando il reparto, in previsione della fusione degli esercito Sardo e della lega (che avverrà nel marzo del successivo 1860) assunse la numerazione di 27° reggimento di fanteria di linea Brigata Pisa.||Tale attribuzione necessita però di ulteriori approfondimenti per essere confermata. Quando sostituita da una bandiera modello 1860 la bandiera fu probabilmente successivamente versata nel Magazzino Militare Centrale di Torino dal quale raggiunse l'Armeria nel 1866, assieme ad altri 104 vecchi tricolori dell'esercito. Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890, p. 502; E. Ghisi, Il Tricolore Italiano 1796 - 1870. Rizzoli & C. Milano 1931; L. Rangoni Machiavelli, Il Tricolore negli stati italiani dal 1859 al 1861. Risorgimento, Città di Castello: 1915; Fiora Paolo Edoardo, Bandiere in Piemonte, documentazione storica. Monografia del Centro Studi dell'Accademia di San Marciano, Torino 1971; R. Cosentino (a cura di), L'archivio storico dell'Armeria Reale di Torino. Umberto Allemandi & C. Torino: 2005;
bibliografiaAngelucci A.( 1890)p. 502; Rangoni M. L.( 1915); Ghisi E.( 1931); Fiora P. E.( 1971); Cosentino R.( 2005)
definizionebandiera
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzop.zza Castello, 191
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bovenzi, Gian LucaCompilatore scheda: Ricchiardi, Enrico; Funzionario responsabile: Caldera, MassimilianoGuerrini, Alessandra
anno creazione2010
latitudine45.070596
longitudine7.684717

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