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Opera d'arte soggetto assente a Torino

L'opera d'arte soggetto assente - codice 01 00215970 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
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bene culturalebandiera
soggettosoggetto assente
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00215970
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinop.zza Castello, 191
contenitorepalazzo, museo, Armeria Reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, 191, Museo Armeria Reale, deposito
datazionesec. XIX metà; 1848 - 1848 [analisi storica]
ambito culturalemanifattura piemontese(contesto)
materia tecnicaseta/ taffetasseta/ ricamo ad applicazioneseta/ ricamo in argento a punto fermatoseta/ ricamo in rilievo con imbottituraseta/ ricamo in oroseta/ ricamo a punto rasofilo dorato/ lavorazione a telaio
misurecm
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo/ Musei Reali/ Armeria Reale
dati analiticiLa bandiera è costituita da un drappo tricolore italiano in palo, il verde all'asta, di forma rettangolare. E' realizzata con tre pannelli di taffetas nei colori del verde, avorio ed écru, uniti mediante cuciture verticali. I tre lati liberi dall'asta sono ornati da una frangia in oro filato. Al centro del bianco è ricamata l'arme di Savoia moderna: lo scudo rosso è in raso, la croce al centro in argento filato, ricamato a punto posato coi punti di fermatura che creano un motivo a zig-zag, il bordo dello scudo è ricamato in azzurro. La corona è realizzata a punto raso in seta nelle tonalità del rosso, arancio e amaranto, oro fialto, anche su imbottitura, e borchiette in metallo. Il verso è identico.soggetto assenteSTEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: stemma, Qualificazione: familiare, Identificazione: Savoia, Posizione: al centro, Descrizione : di rosso alla croce di bianco, incluso in uno scudo,
notizie storico-criticheIl drappo è un tricolore italiano in palo, il verde all'asta, di forma rettangolare (alto 159 cm, largo 162). I due reggimenti della Brigata Ravenna furono costituiti in Toscana con volontari romagnoli e marchigiani nella primavera del 1859 a cura dell'Esercito Sardo e affidati al comendo del generale Mezzacapo. Furono denominati 19° e 20° reggimento di fanteria, con numeraazione conseguenziale a quella della fanteria sarda (i cui reggimenti terminavano con il 18°). La brigata fu inviata poi a presidiare le Romagne e nell'estate del 1859 cessò di par parte dell'Esercito sardo, assumendo la denominazione di 19° e 20° reggimento Brigata Ravenna. Quasi subito, assieme agli altri reggimenti romagnoli, i due reggimenti entrarono a far parte dell'Esercito della Lega dell'Italia Centrale e assunsero quindi nel gennaio 1860 la numerazione 37° e 38° Reggimento di Fanteria, in attesa di poter entrare a far parte dell'Esercito Sardo. Nel febbraio del 1860 ricevettero in dono dalle donne istriane (molti dei volontari che allora componevano il reparto erano di origine veneta) una bandiera tricolore italiana che queste riuscirono a far giungere al reparto (in Veneto all'epoca era ancora sotto alla dominazione austriaca). Il 37° reggimento fanteria, assieme a tutto l'esercito della Lega, entrò a far parte dell'Armata Sarda nel marzo del 1860. Proclamato il Regno d'Italia l'anno successivo, tutti i reggimenti ricevettero nel mese di giugno 1861 nuove bandiere tricolori italiane di nuovo modello e depositarono nel Regio Magazzino delle Merci di Torino tutte le altre bandiere. La T.22 fu tra le bandiere consegnate dal Magazzino all'Armeria Reale nel 1866. Bibliografia: A. Angelucci, Catalogo della Armeria Reale illustrato con incisioni compilato dal maggiore Angelo Angelucci per carica del Ministero della Casa Reale, Torino 1890; E. Ghisi, Il Tricolore Italiano 1796 - 1870. Rizzoli & C. Milano 1931; R. Cosentino (a cura di), L'archivio storico dell'Armeria Reale di Torino.Umberto Allemandi & C. Torino: 2005; E. Ricchiardi, Bandiere e stendardi dell'Esercito Sardo (1806 - 1866). In prep. In collaborazione con la Regione Piemonte.Centro Studi Piemontesi, Torino. Riferimenti Archivio Storico dell'Armeria Reale: Corrispondenza, fascicolo 348.
bibliografiaAngelucci A.( 1890)p. 527; Cosentino R.( 2005); Fiora P. E.( 1971)
definizionebandiera
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzop.zza Castello, 191
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bovenzi, Gian LucaCompilatore scheda: Ricchiardi, Enrico; Funzionario responsabile: Caldera, MassimilianoGuerrini, Alessandra
anno creazione2010
latitudine45.070596
longitudine7.684717

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