Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte ritratto di Alessandro Vallesa a Torino

L'opera d'arte ritratto di Alessandro Vallesa - codice 01 00025352 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalebusto, opera isolata
soggettoritratto di Alessandro Vallesa
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00025352
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XIX primo quarto; 1823 (post) - 1823 (ante) [iscrizione; bibliografia fonte archivistica]
ambito culturalebottega piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicamarmo/ incisione/ scultura
misurealt. 59, largh. 52, prof. 30,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiIl personaggio è rappresentato frontalmente, a mezzo busto. Porta i capelli corti, pettinati all'indietro. Indossa una redingote abbottonata; al di sotto di essa porta una giacca dal collo alto, abbottonata, e una cravatta drappeggiata. Al collo si intravede il collare della SS. Annunziata. Il busto poggia su un sostegno a bassa colonna con le estremità modinate, collocato su un basamento a sezione quadrata. Il busto è posto entro una nicchia.Soggetti profani. Ritratti. Personaggi: Alessandro Vallesa. Abbigliamento.
notizie storico-criticheAlessandro Vallesa nacque a Torino il 19 ottobre 1765. Cavaliere della SS. Annunziata, capitano del Reggimento di Torino, colonnello dei secondi scudieri del principe di Piemonte, nel 1793 è primo scudiero e gentiluomo di camera, nel 1799 ministro plenipotenziario a Vienna e nel 1802 a Pietroburgo. Dirigente della Segreteria estera del Regno di Sardegna (1814); ministro e primo segretario di stato degli esteri, dirigente del ministero della marina (1815). Fu insignito della Gran Croce dei SS. Maurizio e Lazzaro; benefattore dell'Ospedale di Carità, fu autorizzato a provvedersi dei titoli imperiali. Preferì dimettersi dalla direzione degli esteri nel 1817, piuttosto che cedere ad ingiuste esigenze della regina Maria Teresa. Sposò (1792) Costanza del conte Giuseppe Luigi Salomone di Serravalle. Morì il 10 agosto 1823. Esistono un busto e una lapide a lui dedicati nell'Ospizio di Carità di Torino, cfr. Biblioteca Reale, Torino, ms., Cavalieri della SS. Annunziata; datt., A. Manno, Il patriziato subalpino, vol. 31; A. Bosio, Iscrizioni torinesi, Torino, 1966, pp. 255-256.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaBosio A.( 1966)pp. 255-256
definizionebusto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreR01
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Bertorello G.Compilatore scheda: Dellarocca A.Compilatore scheda: Filippi P.Compilatore scheda: Lenzi F.Compilatore scheda: Mariotti G.Compilatore scheda: Pianarosa P.Compilatore scheda: Romei G.Compilatore scheda: Saretto E.; Funziona
anno creazione1979
anno modifica2006

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte