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Opera d'arte motivi decorativi vegetali, volatili di Barbatelli Bernardino detto Poccetti (1548/ 1612), a Firenze

L'opera d'arte motivi decorativi vegetali, volatili di Barbatelli Bernardino detto Poccetti (1548/ 1612), - codice 09 00281378 - 2 di Barbatelli Bernardino detto Poccetti (1548/ 1612), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in giardino, Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Piazza Pitti 1, Giardino di Boboli, grotta del Buontalenti, terza camera, pareti
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, pareti
soggettomotivi decorativi vegetali, volatili
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00281378 - 2
localizzazioneItalia, Toscana, FI, FirenzePiazza Pitti 1
contenitoregiardino, Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Piazza Pitti 1, Giardino di Boboli, grotta del Buontalenti, terza camera, pareti
datazionesec. XVI ; 1583 - 1587 [bibliografia]
autoreBarbatelli Bernardino detto Poccetti (1548/ 1612),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti profani. Animali: volatili. Vegetali: rose; convolvolo..
notizie storico-criticheSenza specificare il documento, Heikamp (1965) sostenne che questi affreschi furono terminati da Poccetti nel 1587: il disegno degli Uffizi (vedi scheda relativa) è quindi da considerare una probabile variante. Sicuramente la decorazione fu realizzata dopo il 1583, anno in cui il Buontalenti riprese i lavori della grotta che includono la realizzazione di questa terza camera. Hamiltoin rileva giustamente il valore strettamente ornamentale della decorazione, che accompagna l'ideazione naturalistica dell'ambiente, in origine facilitata dalla presenza dell'acqua e dal capelvenere che cresceva lungo le pareti. Nonostante la mancata trascrizione dei documenti, questi affreschi sono riferiti al Poccetti dal Bocchi (1591) e dal Baldinucci. Hamilton ipotizzando l'intervento della bottega nella prima camera, ci facilita nel pensarlo anche per questa, data la genericità della decorazione, comunque leggera e finissima nella pennellata. Fra l'ottavo e il nono decennio Poccetti fu l'uomo di fiducia di Buontalenti di cui il pittore si considerò allievo, e probabilmente 1'ideazione decorativa è da riferire proprio a quest'ultimo. Il modello di confronto più' prossimo sono senz'altro alcune e ampate dei soffitti degli Uffizi, in cui compare un finto pergolato del tutto simile.
committenzaFrancesco I, granduca di Toscana (1586 ante)
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzoPiazza Pitti 1
ente schedatoreL. 41/1986
ente competenteS417
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Frulli C.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Gavioli V. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Gavioli V. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2006
latitudine43.765656
longitudine11.249350

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