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Opera d'arte motivi decorativi, grottesche e uccelli di Massa Pietro (notizie 1721-1760), a Torino

L'opera d'arte motivi decorativi, grottesche e uccelli di Massa Pietro (notizie 1721-1760), - codice 01 00206427 di Massa Pietro (notizie 1721-1760), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in villa, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M. la Regina, Gabinetto verso mezzogiorno, e ponente - 33: pareti sud e ovest, sguinci delle porte-finestre
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bene culturaledecorazione pittorica, elemento d'insieme
soggettomotivi decorativi, grottesche e uccelli
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00206427
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorevilla, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M. la Regina, Gabinetto verso mezzogiorno, e ponente - 33: pareti sud e ovest, sguinci delle porte-finestre
datazionesec. XVIII secondo quarto; 1732 - 1735 [bibliografia]
autoreMassa Pietro (notizie 1721-1760),
materia tecnicaintonaco/ pittura
misurealt. 344, largh. 47,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiLa decorazione degli sguinci, molto deteriorata, raffigura motivi decorativi, grottesche e uccelli.Decorazioni. Animali: uccelli.
notizie storico-criticheLa decorazione degli sguanci sembra coerente con la volta del gabinetto, riconducibile al secondo quarto del XVIII secolo.Per quanto riguarda l'attribuzione, il confronto con altre due boiseries di gabinetti cinesi di Villa della Regina, (n.i 25 e 37), entrambe con la firma "P. M." interpretata come Pietro Massa, induce a proporre la medesima paternità. Sulla figura di Massa, documentato nei registri della Real Casa dal 1721 al 1754, la ricerca archistica in corso sta portando alla luce nuovi dati storici. Numerosi sono i pagamenti che lo menzionano attivo con continuità negli appartamenti della corte ed in particolare in Palazzo Reale, dove risulta aver lavorato nel gabinetto cinese al primo piano negli anni 1736-1737, nel gabinetto del pregadio della Regina nel 1734, nella galleria delle Battaglie nel 1744, nel gabinetto delle lacche al secondo piano nel 1749 e in quello del poggiolo nel 1722 (cfr. Baudi di Vesme A., "Schede", Torino 1966, vol. II p. 662; Angela Griseri, "Un inventario per l'esotismo. Villa della Regina 1755", Torino 1988, pp. XLV-XLVI e n. 50; Angela Griseri, "I nuovi protagonisti della decorazione" in Andreina Griseri-Giovanni Romano, "Filippo Juvarra a Torino. Nuovi progetti per la città", Torino 1989, pp. 245-247). L'attribuzione a Massa è sostenuta dalla bibliografia storica: Eugenio Olivero scrisse di pensare <> (cfr. E. Olivero, "La Villa della Regina in Torino", Torino 1942, p. 25).Per confronti stilistici si rimanda al soffitto del Gabinetto verso mezzogiorno, e ponente alla China (n. 37) nello stesso appartamento della Villa, a quello del Gabinetto verso Levante alla China (n. 28) nell'appartamento del Re e del gabinetto cinese di Palazzo Graneri a Torino.
bibliografiaOlivero E.( 1942)pp. 24-25; 76-77; Baudi di Vesme A.( 1966)v. II p. 662; Griseri A.( 1988)pp. XLV-XLVI n. 50; Griseri A./ Romano G.( 1989)pp. 245-247 di Griseri A.
definizionedecorazione pittorica
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Traversi P.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Manchinu P. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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