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Opera d'arte Madonna Immacolata a Fano

L'opera d'arte Madonna Immacolata - codice 11 00246808 si trova nel comune di Fano nella provincia di Pesaro Urbino sita in chiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, entro edicola sopra terzo altare a sinistra della navata
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bene culturalescultura
soggettoMadonna Immacolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco11 00246808
localizzazioneItalia, Marche, PU, Fanovia Da Serravalle
contenitorechiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, entro edicola sopra terzo altare a sinistra della navata
datazionesec. XIX metà; 1840 - 1860 [analisi stilistica]
ambito culturalebottega marchigiana(analisi stilistica)
materia tecnicalegno/ intaglio/ pittura
misurealt. 178, largh. 75,
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiLa scultura è posta all'interno di un'edicola sopra il terzo altare a sinistra della navata. La Vergine è raffigurata in piedi con le mani giunte sulla sua destra ed il capo spostato verso sinistra. Secondo la tradizione iconografica essa schiaccia il serpente raffigurato con testa di drago e poggia un piede sulla semiluna. La veste animata da numerose pieghe si addensa in viluppi che sporgono dal profilo del corpo sul suo fianco sinistro. Il manto è azzurro, la veste sottostante rosa, il velo verde chiaro.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLa scultura risale al XIX secolo e presumibilmente alla metà. Nella sua enfasi stilistica essa rivela i caratteri dell'arte sacra e devozionale priva del legame con gli svolgimenti della cultura contemporanea ottocentesca. L'opera venne collocata nell'attuale luogo in sostituzione di una pala, oggi dispersa, del pittore eugubino Benedetto Nucci, della quale tuttavia rimane la predella conservata nella sacrestia della stessa chiesa. La sostituzione dovette avvenire nel corso dell'anno 1850 se Tomani Amiani (1853) riferisce che nei primi mesi di quell'anno la tela era ancora al suo posto. Lo stesso autore deprecando la scelta dei frati di sostituire la tela originaria, definisce la scultura dell'Immacolata "trivialissima scultura di artefice più triviale". Pelegrini (1926), pur con toni più pacati, accoglie il giudizio negativo sull'opera. Talamonti (1941) fa semplice riferimento alla scultura che viene anche citata da Battistelli (1987).
bibliografiaTalamonti A.( 1961)vol. III, p. 175; Tomani Amiani S.( 1981)pp. 138-139
definizionescultura
regioneMarche
provinciaPesaro Urbino
comuneFano
indirizzovia Da Serravalle
ente schedatoreS70
ente competenteS70
autori della catalogazioneCompilatore scheda: De Blasi E.; Funzionario responsabile: Valazzi M. R.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Vanni L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Vanni L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2006
latitudine43.841605
longitudine13.016404

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