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Opera d'arte San Giuseppe a Fano

L'opera d'arte San Giuseppe - codice 11 00246833 si trova nel comune di Fano nella provincia di Pesaro Urbino sita in chiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, entro cornice
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto
soggettoSan Giuseppe
tipo schedaOA_3.00
codice univoco11 00246833
localizzazioneItalia, Marche, PU, Fanovia Da Serravalle
contenitorechiesa, Chiesa di S. Maria Nuova, via Da Serravalle, entro cornice
datazionesec. XVIII prima metà; 1700 - 1749 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito Italia centrale(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 110, largh. 80,
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiIl voluminoso busto del Santo occupa buona parte dell'ovale dipinto. S. Giuseppe ha il viso barbato e ruotato verso sinistra, mentre le spalle inclinate assecondano il movimento del capo. Una mano è posta sul petto, l'altra tiene la verga fiorita. Un abbondante mantello giallo scuro ricopre parte della spalla sinistra e si appoggia ancora sul braccio destro. La camicia che appare sotto si apre ripiegandosi naturalisticamente sul collo.Personaggi: San Giuseppe.
notizie storico-criticheDella letteratura storico-critica sette-ottocentesca relativa alla chiesa, solo il Tomani Amiani (1853) dedica appena un cenno fugace alle tele ovali distribuite lungo le pareti della chiesa. Anche Battistelli (1987), individuandone il minor interesse rispetto ad altre opere presenti nella chiesa, si limita ad un breve riferimento a loro proposito. La tela, assieme alle altre 16, risale al secolo XVIII essendo parte integrante del complesso ornamentale che ricoprì la chiesa al momento del suo rinnovamento settecentesco. Esse si inquadrano nell'ambito di quella pittura devozionale che ebbe tanto spazio nella pittura sacra sei-settecentesca. La difficoltà di lettura dell'intero ciclo rende disagevole una sicura definizione dell'ambito culturale ed artistico. Appare comunque evidente l'utilizzo di una gamma cromatica spesso ribassata ed unificata, schiarita da pochi tocchi di luce. La stesura non compatta del colore ed il volume saldo ma non tornito ed insieme un controllo di mezzi stilistici fanno pensare ad esiti settecenteschi della pittura sacra barocca. Tali aspetti caratterizzano la maggior parte delle tele che rivelano una certa uniformità stilistica. Nel dipinto in esame il Santo si caratterizza per il volume espanso, saldo ma non tornito che lo avvicina ad altre tele del ciclo, in particolare a quella raffigurante la Vergine Maria. Come già in quell'occasione, si può notare anche qui una maggiore caratterizzazione in senso naturalistico. Oltre alla larghezza del volume si può notare infatti che il viso rivela un'espressione più fresca e soprattutto un tratto più realistico con i capelli e la barba mossi o il naso adunco.
bibliografiaTomani Amiani S.( 1981)p. 135
definizionedipinto
regioneMarche
provinciaPesaro Urbino
comuneFano
indirizzovia Da Serravalle
ente schedatoreS70
ente competenteS70
autori della catalogazioneCompilatore scheda: De Blasi E.; Funzionario responsabile: Valazzi M. R.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Vanni L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Vanni L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1990
anno modifica2006
latitudine43.841605
longitudine13.016404

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