Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte La Fede e i Santi domenicani Tommaso d'Aquino,Pietro martire,Teresa,Luigire di Francia e Ferdinando di Castiglia di Baldrighi Giuseppe (1723/ 1803), a Colorno

L'opera d'arte La Fede e i Santi domenicani Tommaso d'Aquino,Pietro martire,Teresa,Luigire di Francia e Ferdinando di Castiglia di Baldrighi Giuseppe (1723/ 1803), - codice 08 00142950 di Baldrighi Giuseppe (1723/ 1803), si trova nel comune di Colorno nella provincia di Parma
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoLa Fede e i Santi domenicani Tommaso d'Aquino,Pietro martire,Teresa,Luigire di Francia e Ferdinando di Castiglia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00142950
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, PR, Colorno
datazionesec. XVIII ; 1780 - 1780 [documentazione; bibliografia analisi stilistica]
autoreBaldrighi Giuseppe (1723/ 1803),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 280, largh. 145,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiDipintoAllegorie-simboli: Fede. Personaggi: Tommaso d'Aquino; San Pietro martire; Santa Teresa; Luigi re di Francia; Ferdinando di Castiglia; angeli. Attributi: (Fede) croce; spada; (Luigi di Francia) catena; giglio; (Tomaso d'Aquino) penna d'oca; (San Pietro martire) coltello; mitra vescovile. Architetture: trono marmoreo.
notizie storico-criticheLa nota amministrativa(segnalata da Bertini,1979,in bibliografia)relativaal pagamento della cornice di questa tela permette di approssimare la data di compimento dell'opera al 1780.E' una delle poche tele di soggetto religioso riconosciute al Baldrighi,che non era affatto pittore di pale d'altare.Pittore di Corte in quegli anni,insegnante all'Accademia,era soprattutto noto e affermato come ritrattista,di formazione "illuminista",basti ricordare il ritratto della famiglia ducale,o l'autoritratto con la moglie,entrambi in Galleria.Importante per la formazione di Baldrighi è soprattuttoil soggiorno a Parigi,da dove però rimane sempre in stretto contatto con il Du Tillot,e da dove ritorna poi a Parma avendo assorbito profondamente la cultura illumnista e laica,e il gusto neoclassico che ormai dominavano gli ambienti culturalmente più avanzati della capitale francese.In questa tela Baldrighi,pur non partecipando evidentemente con grande emozione al tema propostogli (il che provoca con chiarezza incertezze compositive),esplica tuttavia quelli che sonogli interessi eruditi e sottilmente colti del Settecento illuminista.Non mancano le citazioni neoclassiche,magari derivate anche da Petitot:la greca che compare sul trono della Fede prima di tutto,poi i rami d'alloro trattenuti da nastri ecc.Certo manca l'attenzione,consueta nella ritrattistica,alla brillantezza dei colori,alla ricchezza e vivacità dei particolari,mac'è poi quel centro costituito dall'angelo con i piedi nudi in primo piano ed il mantello spiegazzato,che va un poco ad equilibrare l'eccesso di santi.Anche in questa tela il Baldrighi utilizza una tecnica mista a pastello ed olio(cfr.A.A.V.V.,Considerazioni sulle tecniche della pittura,Parma,1979),modalità di lavoro che ovviamente rientra nel gusto sperimentale tipicamente illuminista e settecentesco.
bibliografiaSantangelo A.( 1934)p. 205; Fanfoni F.( 1967)p. 50; Bertini G.( 1970)p. 180; Bertini G.( 1979)p. 53; Fornari Schianchi L.( 1979)p. 53; Immagini credenze( 1982)pp. 135-142; Cirillo G./ Godi G.( 1984)p. 225; Giusto M.( 1990)p. 610
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaParma
comuneColorno
ente schedatoreS36 (L. 84/90)
ente competenteS36
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Viola L.; Funzionario responsabile: Fornari Schianchi L.; Trascrizione per informatizzazione: Viola L. (1994); Aggiornamento-revisione: Viola L. (1994), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ TAI (2006), Referente sci
anno creazione1978
anno modifica1994; 2006

oppure puoi cercare...