Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte il profeta Diogene a Torino

L'opera d'arte il profeta Diogene - codice 01 00351280 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoil profeta Diogene
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00351280
localizzazioneITALIA, Piemonte, TO, Torinovia XX Settembre, 86
contenitorepalazzo, Manica Nuova, Palazzo Reale, via XX Settembre, 86, Galleria Sabauda
datazionesec. XVII secondo quarto; 1635 (ca) - 1645 (ca) [analisi stilistica]
ambito culturaleambito romano(analisi stilistica)
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurecm, alt. 88, largh. 69,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiTela rettangolare dipinta attualmente priva di cornice. Rappresenta una figura maschile a mezzo busto avvolta in un ampio mantello che arriva a coprirgli il capo, girata di tre quarti verso sinistra, la testa rivolta verso destra. Nella mano destra tiene una lampada, all'altezza del capo, mentre la sinistra sorregge un libro.Personaggi: Diogene. Oggetti: lampada, libro.
notizie storico-criticheProveniente dal Castello di Moncalieri (Gabrielli 1971, p. 194) il dipinto, raffigurante il profeta Diogene, si colloca nella tipologia degli ‘exempla virtutis’ esposti all’interno delle dimore nobiliari a dichiarare i modelli etici cui si ispirava il committente. Serie dedicate ai filosofi mostrano una particolare fortuna nel Seicento, come attesta per esempio il ciclo realizzato di José de Ribera per il principe Carlo Felsbertg di Liechtenstein o il 'Diogene' della Gemäldegalerie di Dresda (cfr. Spinosa 2003, pp. 303-304). Il quadro è stato pubblicato da Noemi Gabrielli come opera di ambito caravaggesco e datato al primo quarto del XVII secolo, ma il caravaggismo declinato nel dipinto risulta smorzato rispetto al naturalismo ricercato dei seguaci del Merisi. Per quanto efficace si riveli il contrasto chiaroscurale, la pennellata larga e veloce, il fare rapido dell’esecuzione, l’ampiezza delle pieghe del manto bianco sono più accostabili al linguaggio adottato proprio da Ribera a partire dalla metà degli anni Trenta del secolo, o testimoniare la conoscenza delle opere di un pittore come Pier Francesco Mola.
altra localizzazioneluogo di deposito: ITALIA, Piemonte, TO, Torino; luogo di provenienza: ITALIA, Piemonte, TO, Moncalieri
altre attribuzioniambito caravaggesco
bibliografiaGabrielli, Noemi( 1971)p. 194, n. i.816; Spinosa, Nicola( 2003)
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzovia XX Settembre, 86
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Culatti, Marcella; ; Funzionario responsabile: Referente scientifico: Gabrielli, EdithNicita, Paola
anno creazione2012
latitudine45.073139
longitudine7.684548

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte