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Opera d'arte Ercole libera Teseo di Preti Mattia (1613/ 1699), a Cosenza

L'opera d'arte Ercole libera Teseo di Preti Mattia (1613/ 1699), - codice 18 00109773 di Preti Mattia (1613/ 1699), si trova nel comune di Cosenza, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, museo, Galleria Nazionale, Palazzo Arnone, Via G. B. Gravina, Galleria Nazionale, interno
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoErcole libera Teseo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco18 00109773
localizzazioneItalia, Calabria, CS, CosenzaVia G. B. Gravina
contenitorepalazzo, museo, Galleria Nazionale, Palazzo Arnone, Via G. B. Gravina, Galleria Nazionale, interno
datazionesec. XVII terzo quarto; 1650 - 1674 [analisi stilistica]
autorePreti Mattia (1613/ 1699),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurecm., alt. 205, largh. 158,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiTela raffigurante Ercole e Teseo.Personaggi: Ercole; Teseo.
notizie storico-criticheIl dipinto, insieme a quello analogo rappresentante Ercole che libera Prometeo, proviene dalla Collezione dei Duchi Serra di Cassano.Sottoposto a provvedimento di tutela con D.M. del 26 luglio 1986, nel 1987 entra a far parte del patrimonio dello Stato, andando a costituire il primitivo nucleo della raccolta destinata agli spazi espositivi della Pinacoteca di Palazzo Arnone. Il soggetto rappresentato consente di inserire il dipinto in quella produzione destinata al collezionismo privato napoletano. Rispetto al ciclo delle fatiche di Ercole la tela cosentina illustra un episodio della dodicesima fatica, La cattura di Cerbero, nell'ambito del quale viene rappresentato Ercole libera Teseo (Leonetti 1990). La secelta del soggetto assume un significato iconologico più profondo rispetto ad una semplice rappresentazione delle fatiche dell'eroe, andando a configurarsi come trasposizione semiotica del mito del Sole. Il contesto di realizzazione dell'opera è da individuare nel periodo del soggiorno napoletano del Preti.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Italia, Campania, NA, Napoli
bibliografiaMontalto L.( 1920)p. 100; Sergi A.( 1927)p. 96; Refice C.( 1959)p. 67; Refice Taschetta C.( 1970)p. 73; Pelaggi A.( 1972)pp. 48-49; Vannugli A.( 1989)pp. 119-121; Ceccarelli A.( 1990)pp. 13, 76; Ceccarelli A.( 1992)p. 9; Corace E.( 1995)p. 9; Ceraudo G.(
definizionedipinto
regioneCalabria
provinciaCosenza
comuneCosenza
indirizzoVia G. B. Gravina
ente schedatoreS112
ente competenteS112
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Primicerio A.; Funzionario responsabile: Iannace R.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Tufaro R. (2007); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Tufaro R. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2005
anno modifica2006
latitudine39.290705
longitudine16.261770

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