Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte deposizione di Cristo dalla croce di Tarantino Giuseppe (1916/ 1990), a Torino

L'opera d'arte deposizione di Cristo dalla croce di Tarantino Giuseppe (1916/ 1990), - codice 01 00210616 di Tarantino Giuseppe (1916/ 1990), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalescultura, opera isolata
soggettodeposizione di Cristo dalla croce
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210616
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XX metà; 1940 - 1955 [documentazione; bibliografia analisi stilistica]
autoreTarantino Giuseppe (1916/ 1990),
materia tecnicabronzo/ fusione/ incisionelegno/ intaglio
misurealt. 48, lungh. 30, sp. 15.5
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiAl centro della composizione la croce al cui braccio breve sono addossate, simmetricamente, due scale. Dal punto di incrocio dei bracci un personaggio si protende per porgere il corpo esanime del Cristo, contraddistinto dai lunghi capelli con scriminatura centrale e dal perizoma accennato, ad altre due figure poste sui primi gradini delle scale. Un quarto personaggio è inginocchiato ai piedi della croce e la abbraccia. Gli elementi della composizione poggiano su una sottile base di bronzo che simula il terreno. La figure sono tutte stilizzate e prive di specifici attributi.La scultura è posta su una sottile base a sezione rettangolare in legno.Soggetti sacri. Personaggi: Cristo; Santa Maria Maddalena; San Giovanni Evangelista; Maria Vergine; Giuseppe di Arimatea. Oggetti: croce; scala.
notizie storico-criticheLa scultura, unitamente ad altre opere, secondo una politica di promozione degli artisti di origine piemontese o attivi in Piemonte promossa dall'Ente nel corso del Novecento, venne acquistato dalla Provincia di Torino all'Esposizione della Società Promotrice delle Belle Arti del 1955, La Quadriennale 1955. Premi "Città di Torino", 112° Esposizione, catalogo della mostra (Torino, Palazzo Chiablese, 19 maggio-29 giugno 1955), Torino, 1955, p. 27, n. 262. Il documento conservatosi non precisa il singolo valore delle opere, ma solamente la cifra complessiva pagata dall'Ente di L. 200.000. L'autore (Palermo, 1916-Rivalba/TO,), dopo il diploma all'Istituto d'Arte di Palermo, si trasferì a Milano, ove frequentò il gruppo d'avanguardia "Corrente" ed ottenne apprezzamenti per la sua produzione grafica. Nel 1942 si stabilì a Torino ove entrò in relazione con l'ambito di Felice Casorati, Francesco Menzio e Paulucci e cominciò a dedicarsi alla scultura, con costanti presenze alle esposizioni torinesi, ma anche alle Biennali veneziane, le quadriennali romane e rassegne internazionali. Proprio a partire dall'inzio degli anni cinquanta la scultura di Tarantino si caratterizza per l'assottigliamento della materia, una frammentazione della figura, con rimandi alle antiche civiltà mediterranee, ed un nuovo rapporto con lo spazio, contraddistinto da una "ansia delle sue figure per staccarsi dal suolo", come ha sottolineato Marco Rosci, che caratterizza anche l'opera in esame. Il tema della "Deposizione", abbinato a quello della "Crocifissione", e, più in generale di intricati gruppi sacri, costituiscono scelte frequenti e costanti nella produzione dello scultore sino ad epoche recenti; negli anni in esame esse assunsero ancora maggior rilievo in quanto strettamente connesse all'ampio dibattito che interessò l'arte sacre nel corso del sesto decennio del Novecento. Precendetemente all'acquisto da parte della Provincia di Torino, già nel 1953, un esemplare molto simile era entrato nelle raccolte della Galleria d'Arte Moderna di Torino. Per una bibliografia, M. Rosci (a cura di), Giuseppe Tarantino, sculture, disegni, catalogo della mostra (Torino, Piemonte Artistico e Culturale, 23 aprile-12 maggio 1991), Milano, 1991, pp. 9-18, fig. p. 83; L. Cabutti (a cura di), Giuseppe Tarantino. Sculture Disegni Incisioni, Torino, 1992, pp. 11-23.
bibliografiaLa Quadriennale 1955( 1955)p. 27, n. 262; Rosci M.( 1991)p. 9-18; Cabutti L.( 1992)pp. 11-23
definizionescultura
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin F.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2004
anno modifica2007

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte