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Opera d'arte Cristo deposto con San Giovanni Evangelista a Brescia

L'opera d'arte Cristo deposto con San Giovanni Evangelista - codice 03 00045824 si trova nel comune di Brescia, capoluogo dell'omonima provincia sita in santuario, Chiesa di S. Maria del Carmine, NR (recupero pregresso), navata sinistra, in fondo, cappella della Deposizione
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bene culturalegruppo scultoreo, opera isolata
soggettoCristo deposto con San Giovanni Evangelista
tipo schedaOA_3.00
codice univoco03 00045824
localizzazioneItalia, Lombardia, BS, BresciaNR (recupero pregresso)
contenitoresantuario, Chiesa di S. Maria del Carmine, NR (recupero pregresso), navata sinistra, in fondo, cappella della Deposizione
datazionesec. XVI ; 1500 - 1599 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito lombardo(analisi stilistica)
materia tecnicaterracotta/ modellatura/ pittura
condizione giuridicaproprietà Stato, Demanio
dati analiticiIl Cristo deposto con i fianchi cinti da perizoma bianco, poggia il capo, incorniciato da lunghi riccioli marroni, su due grossi cuscini. Dietro di Lui sono poste due statue che, forse, raffigurano entrambe San Giovanni: uno in piedi e l'altro inginocchiato, muto. Entrambi sono vestiti di blu e di rosso.Personaggi: San Giovanni Evangelista; Cristo.
notizie storico-critichePer il Vezzoli si tratta di due San giovanni provenienti da due gruppi statuari diversi. Per il medesimo studioso nella figura di Cristo si uniscono verità e nobiltà. Il complesso della Deposizione è costituito da dieci statue (per le quali si vedano le schede NCTN 03/00045819- 03/00045825). Per il Vezzoli tale gruppo è composto da due gruppi che furono fusi. Il Morassi sostiene l'attribuzione al modenese Mazzoni, mentre per Vezzoli:"uno studio attento delle opere di Mazzoni e il confronto con questa del Carmine lascia perplessi. Alcune figure come la Maddalena, Nicodemo, Giuseppe d'Arimatea mostrano affinità con le Pietà mazzoniane, sia nei tipi sia nei volti, negli atteggiamenti e nelle vesti. La Maddalena poi, per la passione ostentata, sembra ricordare Nicolò dell'Arca. Il gruppo, invece, delle pie donne e della Madonna, appare più debole, al di fuori dell'ambito emiliano. Inoltre i volti, le vesti, la posa, hanno una fermezza tutta lombarda, un realismo preciso, lontano dal verismo minuto del Mazzoni". Lo stesso studioso, che elogia grandemente il gruppo, individua un rapporto anche con le Sacre rappresentazioni.
bibliografiaPaglia F.( 1692-1694)p. 102; Fè D'ostiani L.F.( 1902)p. 402; Berti Toesca E.( 1928)pp. 193- 205; Vigezzi S.( 1929)p. 118; Morassi A.( 1939)pp. 103- 107; Vezzoli G.( 1964)p. 733; Vezzoli G.( 1975)pp. 42- 45
definizionegruppo scultoreo
regioneLombardia
provinciaBrescia
comuneBrescia
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS27
ente competenteS23
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Anelli L.; Funzionario responsabile: Tardito Amerio R.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ ARISI ROTA (2007); Aggiornamento-revisione: Terzaghi M.C. (2004), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ ARISI ROTA
anno creazione1975
anno modifica2004; 2006
latitudine45.532522
longitudine10.225838

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