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Opera d'arte Cristo alla colonna di Cervetti Felice (/ 1779), a Torino

L'opera d'arte Cristo alla colonna di Cervetti Felice (/ 1779), - codice 01 00142332 di Cervetti Felice (/ 1779), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, Chiesa Reale di S. Lorenzo, NR (recupero pregresso), oratorio dell'addolorata, secondo quadro alla destra della bussola
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, opera isolata
soggettoCristo alla colonna
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00142332
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorechiesa, Chiesa Reale di S. Lorenzo, NR (recupero pregresso), oratorio dell'addolorata, secondo quadro alla destra della bussola
datazionesec. XVIII seconda metà; 1750 - 1799 [analisi stilistica; bibliografia]
autoreCervetti Felice (/ 1779),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 127, largh. 107,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero delle Finanze
dati analiticiIl quadro raffigura Cristo legato alla colonna e flagellato dagli aguzzini. La composizione della scena pone la figura di Gesù al centro, mentre i due manigoldi vengono a disporsi simmetricamente, mostrandosi l'uno di fronte e l'altro di schiena. Un terzo uomo è ritratto sul fondo, a terra, nell'atto di preparare un flagello. L'incarnato dalle tonalità chiare del Cristo contrasta con le tonalità più calde dei corpi nudi delle altre figure.Personaggi: Cristo. Figure: flagellatori. Abbigliamento. Interno. Elementi architettonici: colonna. Strumenti del martirio: flagelli.
notizie storico-criticheG. M. Crepaldi sostiene che gli esperti attribuiscono l'opera a Felice Cervetti (1963, p. 60), pittore di formazione beaumontiana, noto dal 1759 e morto nel 1779 (BAUDI DI VESME A., 1963-1982, vol. I, p. 302). Una foto priva di datazione, conservata presso l'Archivio fotografico della S.B.A.S. di Torino, nel fondo storico con la dizione FS.TO 25.40, riproduce il quadro in pessime condizioni (tela lacerata in più punti) prima del restauro, cui poi è stato sottoposto verosimilmente entro il 1961, come da data apposta sul retro di una seconda foto successiva al restauro (LIA 798; CHOMON 1961). Il restauro fu eseguito sotto la direzione della S.B.A.S. in quanto nella foto antecedente l'intervento, sullo sfondo, si nota il cortile di Palazzo Carignano, sede dell'Ente. Il quadro è poi esplicitamente citato nel gruppo di quadri rintelati dal restauratore Guido Nicola, come da atto di restituzione dei dipinti, datato 14 ottobre 1960, conservato nell'Archivio della S.B.A.S. di Torino.
bibliografiaStudio dattiloscritto Luisa Gentile( s.d.); Fascicolo S.Lorenzo: atti 1959-1962( s.d.); Bartoli F.( 1776); Crepaldi G.M.( 1963); Baudi di Vesme A.( 1963/1982); Tamburini L.( 1968)
definizionedipinto
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Arena R.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Trascrizione per informatizzazione: Ferla F. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Palmiero M. F. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1996
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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