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Opera d'arte Confessione di Giordano Luca (1634/ 1705), a Firenze

L'opera d'arte Confessione di Giordano Luca (1634/ 1705), - codice 09 00306143 - 1 di Giordano Luca (1634/ 1705), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, conventuale carmelitana, Chiesa di S. Maria del Carmine, chiesa e convento di S. Maria del Carmine, piazza del Carmine, cappella Corsini, soffitto
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bene culturaledipinto, uno dei quattro pennacchi
soggettoConfessione
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00306143 - 1
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzepiazza del Carmine
contenitorechiesa, conventuale carmelitana, Chiesa di S. Maria del Carmine, chiesa e convento di S. Maria del Carmine, piazza del Carmine, cappella Corsini, soffitto
datazionesec. XVII ; 1682 - 1682 [documentazione; data]
autoreGiordano Luca (1634/ 1705),
materia tecnicaintonaco/ pittura a fresco
condizione giuridicaproprietà Stato, possesso perpetuo Comune di Firenze
dati analiticiNR (recupero pregresso)Personificazioni: Penitenza. Figure: putti. Oggetti: cartiglio. Attributi: (Penitenza) crocifisso.
notizie storico-criticheLe quattro personificazioni allegoriche raffigurate dal Giordano nei pennacchi della cupola Corsini si distaccano, come ha notato la Meloni (in "Cappelle barocche"), dagli schemi tradizionali, perchè sono accompagnate ciascuna da tre putti, nell'evidente intento di animare e dare autonomia artistica a questi inserti altrimenti secondari. Questo tipo di composizione venne adottata nella chiesa del Cestello da Pier Dandini e dal Bonechi che terminò nel 1738 la cupola del Gabbiani. Si tratta di uno schema che si ripete in tutta la produzione fiorentina del Giordano, dalla "Visione di San Bernardo" nel soffitto della chiesa della Madonna della Pace (1638), a "Giove che porge la gloria all'arma medicea" in palazzo Pitti, alla galleria e al soffitto della biblioteca di palazzo Medici-Riccardi (1685). L'identificazione delle Virtù, suggerita dal Baldinucci, ripercorre in sostanza quella fornita da Sigismondo di San Silverio che aveva curato l'apparato "letterario" della cappella Corsini. La "Penitenza" e l'"Osservanza della legge divina" aderiscono alle codificazioni iconografiche fissate dal Ripa, mentre la "Predicazione" e l'"Orazione" (definita dal Baldinucci "Contemplazione") risultano generate entrambe dalla contaminazione delle voci "Eloquenza" e "Orazione" descritte dal Ripa, delle quali si dividono le caratteristiche (cfr. Fabbri in "Chiesa di Santa Maria del Carmine").
committenzaCorsini Bartolomeo e Neri (1683)
bibliografiaRipa C.( 1618)p. 414; Baldinucci F.( 1974-1975)p. 350; Cappelle barocche( 1990)pp. 150-154/ pp. 99, 134; Chiesa Santa( 1992)p. 307
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzopiazza del Carmine
ente schedatoreS17
ente competenteS128
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Pilati E.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Bellini F. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1994
anno modifica2006
latitudine43.768439
longitudine11.243872

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