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Opera d'arte cattivo ladrone a Oppido Lucano

L'opera d'arte cattivo ladrone - codice 17 00167009 - 8 si trova nel comune di Oppido Lucano nella provincia di Potenza
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, elemento d'insieme, parete a sinistra della crocifissione
soggettocattivo ladrone
tipo schedaOA_3.00
codice univoco17 00167009 - 8
localizzazioneItalia, Basilicata, PZ, Oppido Lucano
datazionesec. XIV prima metà; 1300 (ca.) - 1349 (ca.) [bibliografia]
ambito culturaleambito Italia meridionale(bibliografia)
materia tecnicaintonaco/ pittura
misurecm, alt. 166, largh. 55,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiGesta, il cattivo ladrone, è rappresentato legato di spalla alla croce. Ha capelli lunghi, che scendono quasi fossero delle trecce, barba e baffi corti. Indossa un lungo perizoma ed ha addominali ben definiti. A destra e alla sinistra della croce sono posti due arbusti.Personaggi: ladrone. Oggetti: croce; corde. Piante: arbusti.
notizie storico-criticheIl cattivo ladrone è identificabile anche grazie alla presenza dell'iscrizione: GESTAS (Villani, 1997, p. 97; Villani, 2000, p. 80). D'altra parte, seguendo il repertorio iconografico bizantino, è seguita la distinzione di ordine morale tra zona destra e quella sinistra che assegna il ruolo meno nobile proprio a questo ladrone (Hall, 2003, p. 121). Gesta non viene, però, rappresentato secondo l'iconografia più diffusa in Occidente, che lo vede giovane e sbarbato (Hall, 2003, p. 122). Infine, va detto che i nomi Disma e Gesta provengono dal Vangelo apocrifo di Nicodemo (Hall, 2003, p. 122). In altri testi apocrifi, infatti, come nel Vangelo arabo apocrifo dell'Ambrosiana, o anche nell'apocrifo dello Pseudo-Matteo, vengono nomintati Tito, il buon ladrone, e Daksar, o Dumaco, il cattivo ladrone; proprio nel vangelo dello Pseudo-Matteo viene, inoltre, riferito che durante la fuga in Egitto la Sacra Famiglia ebbe modo d'imbattersi con i due ladroni: Tito invitò Dumaco a non deprederla, donadogli quaranta dracme. In seguito a questo gesto, la Madonna gli disse che gli sarebbero stati perdonati i peccati, e il Bimbo gli predisse la crocifissione e il Paradiso (Vangeli Apocrifi, 2006, pp. 66-67).
bibliografiaVillani R.( 1997)p. 97; Villani R.( 2000)p. 80; Giganti A.( 2000)p. 67; Hall J.( 2003)pp. 120-123; Vangeli Apocrifi( 2006)pp. 66-67
definizionedipinto
regioneBasilicata
provinciaPotenza
comuneOppido Lucano
ente schedatoreS24
ente competenteS24
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Castelluccio G.; Funzionario responsabile: De Leo M.G.
anno creazione2006

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