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Opera d'arte ballo campagnolo di Demignot Vittorio (notizie dal 1715/ 1743), Palanca Angela (notizie 1738-1752), a Torino

L'opera d'arte ballo campagnolo di Demignot Vittorio (notizie dal 1715/ 1743), Palanca Angela (notizie 1738-1752), - codice 01 00171920 di Demignot Vittorio (notizie dal 1715/ 1743), Palanca Angela (notizie 1738-1752), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, Magazzino
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bene culturalearazzo, opera isolata
soggettoballo campagnolo
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00171920
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale
contenitorereggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, Magazzino
datazionesec. XVIII secondo quarto; 1739 (ca.) - 1739 (ca.) [bibliografia]
ambito culturalemanifattura torinese(marchio; documentazione; bibliografia)
autoreDemignot Vittorio (notizie dal 1715/ 1743), Palanca Angela (notizie 1738-1752),
materia tecnicalana/ arazzofilo di setafibra vegetale
misurealt. 412, largh. 300,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiRiduzione ordito 6-7 cm.; riduzione trame 11-12 cm. Bordura a finta cornice lignea intagliata, con tralci di fiori colorati. In primo piano, al centro, un giovane e una fanciulla danzano in mezzo al cortile, al suono di un violino; intorno vari contadini e un cane; sulla sinistra è una casa con dietro un rudere e un campanile (o torre); sullo sfondo sono altri contadini al lavoro nei campi e un castello simile a quello di Moncalieri. Colori: beige in più tonalità, verde, rosso, azzurro, blu. Fodera originale cucita a losanghe. Sospensione ad anelli (rimossi nel 1988) con fascia spinata utilizzata in seguito come coulisse per asta metallica.Figure: contadini. Abbigliamento. Paesaggi: paesaggio campestre. Attività umane: ballo. Animali: cane. Piante: alberi. Oggetti: brocche. Strumenti musicali: violino. Costruzioni: case; castello.STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: marchio, Qualificazione: civile, Identificazione: Regia Manifattura di Torino, Posizione: in basso, a destra, cimosa, Descrizione : lettere T ai lati di uno scudo rosso crociato in bianco,
notizie storico-criticheL'arazzo probabilmente fu inviato, con altri nove pezzi, alla Villa Reale di Monza, in occasione della visita dell'Imperatore Guglielmo II di Germania, nel 1891. Il gruppo, in seguito passato al Palazzo Reale di Milano, ritorno successivamente a Torino (forse nel 1927). Il gruppo di arazzi delle "Boscarecce" non è una vera e propria serie, bensì un insieme di panni con affinità di soggetti, eseguiti tra il 1739 e il 1789. Ne sono giunti a noi diciassette, ma è probabile che ne furono tessuti in numero maggiore. Due arazzi di questo gruppo sono conservati a Roma, al Quirinale ("Il gioco delle bocce" e "Infanzia e vecchiaia"); quattro sono a Palazzo Reale di Torino ("Ballo campagnolo", "Viandante assalito da un cane", "Giovinetto che pesca in un torrente" e "Giocoliere savoiardo che fa ballare un finto orso"). I bozzetti vennero tradotti in cartoni da Angela Palanca, Francesco Antoniani e Vittorio Amedeo Cignaroli. Per l'arazzo in questione, esisteno due pagamenti alla Palanca nel 1739 per un "quadro di paesaggio a bambocciate alla fiamenga di servir da modello al tapeziere Demignot" (cfr. M. Viale Ferrero, Arazzi, in "Arazzi e tappeti antichi", Torino 1952, pp. 128, 138-140, tav. 112; M. Viale Ferrero, Arazzi, in "Mostra del Barocco Piemontese", Torino 1963, p. 6, 18, tav.24).
altra localizzazioneluogo di provenienza: Piemonte, TO, Torino
bibliografiaVIALE FERRERO M.( 1952)pp. 128, 138-139; VIALE FERRERO M.( 1963)pp. 6, 18
definizionearazzo
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoPiazzetta Reale
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Ballaira E.Compilatore scheda: Ghisotti S.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Trascrizione per informatizzazione: Tetti G. (2002); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Pappalardo A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso
anno creazione1988
anno modifica2007
latitudine45.072658
longitudine7.686346

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