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Opera d'arte a Torino

L'opera d'arte mostra di porta-finestra, serie - codice 01 00206438 si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in villa, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso ponente - 23: parete ovest
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bene culturalemostra di porta-finestra, serie
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00206438
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, TorinoNR (recupero pregresso)
contenitorevilla, museo, Villa della Regina, Compendio di Villa della Regina, NR (recupero pregresso), Piano primo, Appartamento di S.M, Anticamera verso ponente - 23: parete ovest
datazionesec. XVIII secondo quarto; 1725 - 1749 [analisi stilistica]
ambito culturaleambito piemontese(analisi stilistica)
materia tecnicalegno/ intaglio/ pittura/ doratura
misurealt. 341.5, largh. 175, prof. 7,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiSerie di due mostre di porta finestra a luce rettangolare con battuta intagliata ad ornati vegetali, gola liscia dipinta e intagli dorati a piccole foglie.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheNell'antica "Anticamera verso Ponente" dell'Appartamento di S.M. l' "Inventaro de mobili, ed altri oggetti esistenti nel Palazzo della Vigna di S. M." (Torino, Biblioteca Reale - sc. 45) compilato nel 1755 registra "Due altri [dipinti] per sovrafinestra, in uno de' quali Nettunno che trattiene una Dea volante, e nell'altro Diana con una Ninfa sopra una nuvola, e Glauco nell'acqua, d'altezza p. 1.2, e lunghezza p. 2.9 con cornici intagliate, dorate e gessate"; pochi anni più tardi, l'inventario compilato nel 1767 ripete alla lettera questa descrizione. Nel XIX secolo la prima registrazione delle cornici delle finestre è compiuta dal consierge Felice Boozoky che nell'"Inventario di tutti li mobili, oggetti di addobbamento ed altri diversi di Regia Spettanza esistenti nel Palazzo della Vigna Reale detta della Regina e nelli fabbricati dipendenti [...]" (ASTO, Corte, Archivi Privati, Castelli Berroni - m. 19), posti sotto la sua custodia nel 1845 ricorda nell'"Anticamera" degli Appartamenti Reali a mezzanotte "Due altri stipiti delle finestre posati sul parapetto simili alli suddetti [alle porte di legno colorito bigio con tre membrature intagliate a foglie e rosoni e dorate]". Nel 1864 i "Testimoniali di Stato della Vigna della Regina ed annesso Palazzo Chiablese" (ASTO, Corte, Istituti Assistenza e Beneficenza - cat. 11, m. 653) registrano "Due altri stipiti di finestre che si elevano dal basamento con dipinto superiore e cornici corrispondenti in tutto a quelli delle porte [decorati oltre membrature intagliate e dorate con fondo bigio]". Le due mostre sono registrate nell'inventario corrente con i numeri 23.01 (prima finestra) e ? 012 (seconda finestra). Sono in legno di pioppo dipinto d'azzurro-grigio chiaro, come il resto degli arredi fissi di quest'ambiente, e intagli dorati. La cornice ?012 conserva ancora parte della cornice con cui appoggiava sullo zoccolo. La mostra della seconda finestra (?012) è priva del listello orizzontale inferiore, che risulta già mancante in una foto eseguita da Gonella nel 1986 (SBAS TO 54982).Le indagine condotte dal dott. Stefano Volpin hanno evidenziato la presenza di uno strato preparatorio composto da almeno quattro stesure sovrapposte di gesso e colla animale, ingessatura che nel complesso risulta piuttosto porosa e non particolarmente compatta. Su questa si stende un sottile film di colore rosso-arancio identificato, per aspetto e composizione, con un bolo rosso, formato cioè da argille ricche di ossidi di ferro. Si tratta del tradizionale fondo cromatico adesivo per la sovrastante metallizzazione applicata a guazzo, della quale rimangono tracce sottilissime ed irregolari. Si tratta di una foglia d'oro puro. Sopra l'oro è presente un sottile ed irregolare film pittorico grigio composto da una sorta di tempera grassa, molta biacca e isolate e piccolissime tracce forse ascrivibili a del nerofumo. In alcuni punti sono state inoltre ritrovate isolate particelle azzurre dall'aspetto vetroso, identificate come blu di smalto o smaltino. Questo pigmento è già stato identificato in altri elementi pittorici della Villa, ma solo nelle pitture murali in quanto tipico pigmento per l'affresco.
definizionemostra di porta-finestra
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS67
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Manchinu P.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Manchinu P. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007
latitudine45.071707
longitudine7.678011

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