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Opera d'arte di Corbarelli Antonio (1651 ca./ ante 1735), Corbarelli Domenico (1656 ca./ post 1731), a Brescia

L'opera d'arte di Corbarelli Antonio (1651 ca./ ante 1735), Corbarelli Domenico (1656 ca./ post 1731), - codice 03 00149184 di Corbarelli Antonio (1651 ca./ ante 1735), Corbarelli Domenico (1656 ca./ post 1731), si trova nel comune di Brescia, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, sussidiaria, Chiesa di S. Giuseppe, vicolo San Giuseppe, navata sinistra, campata terza, cappella di S. Caterina da Bologna e di S. Margherita da Cortona, sesta a sinistra
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bene culturalealtare, a mensa, opera isolata, altare di S. Caterina da Bologna e S. Margherita da Cortona
tipo schedaOA_3.00
codice univoco03 00149184
localizzazioneItalia, Lombardia, BS, Bresciavicolo San Giuseppe
contenitorechiesa, sussidiaria, Chiesa di S. Giuseppe, vicolo San Giuseppe, navata sinistra, campata terza, cappella di S. Caterina da Bologna e di S. Margherita da Cortona, sesta a sinistra
datazionesec. XVIII ; 1710 - 1720 [bibliografia]; sec. XX ; 1963 - 1963 [iscrizione]
autoreCorbarelli Antonio (1651 ca./ ante 1735), Corbarelli Domenico (1656 ca./ post 1731),
materia tecnicamarmo/ scultura/ intarsioonicemarmo rosso di Franciamarmo botticino
misurecm., alt. 165, largh. 308, prof. 130,
condizione giuridicaproprietà Stato, Chiesa di San Giuseppe
dati analiticimensa su base modanata, al centro del paliotto motivi decorativi a volute che racchiudono lastra di onice. Pilastrini con decorazione geometrica, volute doppie alle estremità. Alzata a gradino unico con decori geometrici.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLa decorazione del paliotto è caratteristica della produzione dei Corbarelli che verso la fine del Seicento introducono in città l'intarsio naturalistico ottenuto con una raffinata tecnica escutiva che prevede l'impiego di materiali preziosi, come l'onice e il rosso di Francia, e l'uso di scurire il marmo con il calore per ottenere delle sfumature. Tali caratteri compaiono anche nell'altare in esame che ripropone in modo identico il paliotto degli altari di San Paolo D'Argon attribuiti con certezza dalla Massa (1987, p. 95) alla collaborazione tra i due fratelli Corbarelli ed eseguiti tra il 1695 e il 1715. L'altare è da sempre dedicato a S. Margherita di Cortona, dapprima venerata da sola nel dipinto di Camillo Rama e, nel Settecento, raffigurata insieme a Caterina da Bologna nella pala d'altare di Ferdinando Cairo. Pertanto la citazione dell'altare in esame col titolo di "Santi Domenico e Francesco" contenuta nei contributi della Massa citati in bibliografia deve essere corretta.
bibliografiaAnelli L.( 1981)p. 196; Massa R.( 1983)p. 715; Massa R.( 1995)pp. 56- 58; Massa R.( 1981)p. 376; Massa R.( 1999)pp. 143- 144
definizionealtare, a mensa
denominazionealtare di S. Caterina da Bologna e S. Margherita da Cortona
regioneLombardia
provinciaBrescia
comuneBrescia
indirizzovicolo San Giuseppe
ente schedatoreS23
ente competenteS23
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Arisi Rota A.P.; Funzionario responsabile: Gnaccolini L.P.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Arisi Rota A. P. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Arisi Rota A. P. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso)
anno creazione2001
anno modifica2006
latitudine45.540438
longitudine10.220543

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