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Opera d'arte di Barbieri Giovanni (1521/ post 1594), a Parma

L'opera d'arte di Barbieri Giovanni (1521/ post 1594), - codice 08 00001886 di Barbieri Giovanni (1521/ post 1594), si trova nel comune di Parma, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturalemonumento funebre, statua di Guido Da Correggio
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00001886
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, PR, Parma
datazionesec. XVI ; 1568 - 1570 [documentazione]
autoreBarbieri Giovanni (1521/ post 1594),
materia tecnicamarmo rosso di Veronamarmo bianco
misurealt. 570, largh. 260,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico non territoriale
dati analiticiIl monumento è sorretto da un alto basamento da cui dipartono due sottili colonne addossate ad ampie paraste, sostenenti la trabeazione che delimita la nicchia all'interno della quale è sistemata la statua in piedi sul sarcofago di Guido da Correggio nelle vesti di guerriero. Delimita il monumento un frontone triangolare, appoggiato a un basamento contenente la lapide dedicatoria. Decorano la nicchia e la base delle colonne quattro bassorilievi allegorici raffiguranti: la Giustizia e la Beneficenza (in basso), la Religione e la Vittoria (in alto).NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheNel 1529 i fabbricieri della Steccata si occuparono della costruzione della cappella dedicata a Guido da Correggio Conte di Casalpò che, morto nel 1528, aveva lasciato erede dei suoi beni la Confraternita e la chiesa stessa. Il 20 gennaio 1568 la Confraternita terminò l'opera commissionando il sepolcro marmoreo del da Correggio allo scultore Giovan Battista Barbieri, per un compenso di 325 scudi d'oro, per il quale i lavori procedettero sino al 1570.Il sepolcro in questione è da ritenersi l'opera più significativa del Barbieri, nato forse a Correggio, attivo nella seconda metà del 500 e il seguito giunto a Parma, dove strinse legami d'amicizia con il Parmigianino, del quale fu anche collaboratore e da cui fu designato come uno degli eredi. Nel monumento il Barbieri risolve in modo essenzialmente architettinico l'opera, seguendo la tradizione culturale michelangiolesca, mediata essenzialmente dall'interpretazione che ne fece Jacopo Sansovino a Venezia. La nitida profilatura architettonica, la delicata modulazione dei piani, la dolcezza del modellato, creano un effetto di dilatazione atmosferica che rivela la matrice locale, accompagnata però da sentori e persistenze manieriste, oltre che dalla tendenza fortemente ellenizzante dei rilievi con le Virtù.
bibliografiaAffò I.( 1788)p. 169; Bertoluzzi G.( 1830)p. 178; Ronchini A.( 1863)pp. 209-210; Malaspina C.( 1869)p. 49; Pelicelli N.( 1913)p. 70; Testi L.( 1922)pp. 84, 218; Quintavalle A. C.( 1967)p. 23; Fornari Schianchi L.( 1979)p. 153; Adorni B.( 1982)pp. 226-228;
definizionemonumento funebre
denominazionestatua di Guido Da Correggio
regioneEmilia Romagna
provinciaParma
comuneParma
ente schedatoreS36
ente competenteS36
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Speculati F.; Funzionario responsabile: Fornari Schianchi L.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Nemi S. (2006); Aggiornamento-revisione: Casoli C. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Nemi S. (200
anno creazione2002
anno modifica2005; 2006

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