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Opera d'arte Santa Caterina d'Alessandria di Beghi Vitali Teresa (notizie sec. XIX), a Busseto

L'opera d'arte Santa Caterina d'Alessandria di Beghi Vitali Teresa (notizie sec. XIX), - codice 08 00311151 di Beghi Vitali Teresa (notizie sec. XIX), si trova nel comune di Busseto nella provincia di Parma sita in villa, Villa Pallavicino, via Provesi, 42, Museo Civico Villa Pallavicino, Deposito
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloSanta Caterina d'Alessandria
soggettoSanta Caterina d'Alessandria
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00311151
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, PR, Bussetovia Provesi, 42
contenitorevilla, Villa Pallavicino, via Provesi, 42, Museo Civico Villa Pallavicino, Deposito
datazionesec. XIX ; 1800 (ca.) - 1899 (ca.) [documentazione; analisi storica]
ambito culturaleambito parmense, esecutore(analisi stilistica; documentazione)
autoreBeghi Vitali Teresa (notizie sec. XIX),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 32, largh. 24,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale, Museo Civico Villa Pallavicino
dati analiticiCornice rettangolare in legno dorato, a una zona scolpita a festoncini segue una fascia liscia. Su un fondo scuro campeggia la figura tagliata a tre quarti della santa, bionda, che indossa una ricca veste avvolta da un ampio manto azzurro.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheLa pittrice evoca modelli parmigianeschi nella resa delle ricche ed eleganti vesti e nella fisionomia del volto: nelle lunghe arcate sopraccigliari, nel naso, nel collo e nelle mani affusolate. Caterina d'Alessandria fu vergine e martire, considerata protettrice degli studenti e patrona della cultura in genere. Secondo la leggenda subì il martirio all'inizio del IV secolo sotto l'imperatore romano Massenzio. Secondo la leggenda aurea fu di strirpe regale e diede prova di grande erudizione fin dalla giovinezza; dopo essere divenuta regina si convertì al cristianesimo, ricevendo il battesimo da un eremita. L'imperatore Massenzio, che all'epoca si trovava ad Alessandria, volendo sedurla, tentò di far crollare la sua fede senza riuscirci. Venne quindi legata ad uno strumento di tortura costituito da quattro ruote provviste di punte ma un fulmine dal cielo lo distrusse prima che potesse nuocerle; venne quindi decapitata.
altra localizzazioneluogo di provenienza: Emilia Romagna, PR, Busseto
bibliografiaHall J.( 1983)pp. 93, 180
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaParma
comuneBusseto
indirizzovia Provesi, 42
ente schedatoreS36
ente competenteS36
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Testa M.C.; Funzionario responsabile: Fornari Schianchi L.; Trascrizione per informatizzazione: Faraoni M. (2000); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ TAI (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1992
anno modifica2006
latitudine44.977450
longitudine10.034785

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