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Opera d'arte Madonna delle Grazie di Tramontano Decio (notizie 1560-1589), a Napoli

L'opera d'arte Madonna delle Grazie di Tramontano Decio (notizie 1560-1589), - codice 15 00217843 di Tramontano Decio (notizie 1560-1589), si trova nel comune di Napoli, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, Chiesa dei SS. Severino e Sossio, Via Bartolomeo Capasso, 22
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bene culturaledipinto
titoloMadonna delle Grazie
soggettoMadonna con personaggi che implorano il suo aiuto
tipo schedaOA_3.00
codice univoco15 00217843
localizzazioneItalia, Campania, NA, NapoliVia Bartolomeo Capasso, 22
contenitorechiesa, Chiesa dei SS. Severino e Sossio, Via Bartolomeo Capasso, 22
datazionesec. XVI ; 1587 - 1587 [documentazione]
autoreTramontano Decio (notizie 1560-1589),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 150, largh. 120,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiDipinto.Personaggi: Madonna; Gesù Bambino. Figure: angeli; santi.
notizie storico-criticheCome afferma il Previtali, l'opera del Tramontano deriva dallo stile di Polidoro da Cravaggio mediato dalla pittura dei più grossi artisti napoletani degli inizi del sec. XVI, Pietro Negroni e Michele Curia, tendenza pittorica, questa, che persiste fino alla fine del secolo, pur risentendo dei nuovi apporti dell'arte di Giorgio Vasari prima e di Marco Pino poi. Da una nota d'archivio pubblicata dal Faraglia nel 1878, viene reso noto in un contratto rogato il 17 aprile 1578 dal Notaio Antonio cataldo con il quale Decio Tramontano si impegna con il reverendo Giovanni Evangelista di Napoli per la pittur adi una cona "a la cappella (...) quanto quale sta alla ecclesia nova de ditto Monasterio ad mano sinistra quando si scende dalle scale dell'altare maggiore". Tale cona doveva raffigurare una Madonna delle Grazie, i SS. Severino e Sossio, S. Scolastica e S. Giustina. Fu pattuito per l'opera il prezzo di 130 ducati. La dislocazione dell'opera richiesta è quella dell'attuale dipinto di Decio ed il soggetto della parte centrale corrisponde a quanto descritto, ma la tavola è stata evidentemente tagliata. Il dipinto, pur essendo documentato, è stato soggetto a due errori di datazione, in Thieme-Becker ed in Bologna.
committenzaGiovanni Evangelista di Napoli Reverendo
bibliografiaAllgemeines Lexikon( 1907-1950); Faraglia N. F.( 1878); Bologna F.( 1959); Previtali G.( 1978)
definizionedipinto
regioneCampania
provinciaNapoli
comuneNapoli
indirizzoVia Bartolomeo Capasso, 22
ente schedatoreS31
ente competenteS110
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Celentano C.; Funzionario responsabile: Petrelli F.; Trascrizione per informatizzazione: Borrelli G. (1997); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Palmieri R. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1989
anno modifica2005
latitudine40.847528
longitudine14.258329

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