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Opera d'arte Madonna del Baldacchino di Raffaello (1483/ 1520), a Firenze

L'opera d'arte Madonna del Baldacchino di Raffaello (1483/ 1520), - codice 09 00297765 di Raffaello (1483/ 1520), si trova nel comune di Firenze, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, piazza Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, sala di Saturno
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bene culturaledipinto
titoloMadonna del Baldacchino
soggettoMadonna con Bambino e Santi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco09 00297765
localizzazioneItalia, Toscana, FI, Firenzepiazza Pitti, 1
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Pitti, Palazzo Pitti, piazza Pitti, 1, Galleria Palatina e Appartamenti Reali, sala di Saturno
datazionesec. XVI primo quarto; 1507 - 1508 [documentazione]
autoreRaffaello (1483/ 1520),
materia tecnicatavola/ pittura a olio
misurealt. 279, largh. 217,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiNR (recupero pregresso)Soggetti sacri. Personaggi: San Pietro; San Bernardo; Bambino Gesù; Madonna; San Jacopo Maggiore (?); Sant'Agostino. Figure: angeli. Abbigliamento: contemporaneo. Attributi: (San Pietro) libro; chiavi; (San Ranieri) bastone da pellegrino; (San Bernardo) libro; (Sant'Agostino) mitria. Interno. Architetture: nicchia con abside a cassettonato e colonne con capitelli corinzi. Oggetti: trono; baldacchino; cartiglio. Decorazioni: riquadri con rosoni.
notizie storico-criticheIl Vasari riferisce che la tavola rimase incompiuta per la partenza di Raffaello per Roma. Alla morte di quest'ultimo, secondo il Passavant, l'opera passo' in eredita' a Giulio Romano e a Giovan Francesco Penni che la vendettero o la cedettero, secondo il Vasari, a Baldassare Turini, che la colloco' nella propria cappella nella cattedrale di Pescia. Dopo il trasferimento a Palazzo Pitti la tavola fu ampliata in alto per esigenze di simmetria e di proporzione nell'ambito della quadreria medicea. L'aggiunta, realizzata nel 1697, fu dipinta da Niccolo' Cassana. Nel 1698 il dipinto e' descritto nella camera dei Cimbali. Nel 1771 venne spostata dagli appartamenti del Gran Principe nella sala di Saturno. Nel 1830 Pietro Rombergh restauro' il supporto ligneo del dipinto.
altre attribuzioniRaffaello e Genga, GirolamoRaffaello e Giulio Romano
definizionedipinto
regioneToscana
provinciaFirenze
comuneFirenze
indirizzopiazza Pitti, 1
ente schedatoreS17
ente competenteS417
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Boschi B.; Funzionario responsabile: Damiani G.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Cialdai S. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1987
anno modifica2006
latitudine43.765656
longitudine11.249350

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