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Opera d'arte La Madonna con Bambino e i santi Pellegrino, Carlo Borromeo e Nicola da Bari di Pesari Giovanni Battista (notizie sec. XVII), a Modena

L'opera d'arte La Madonna con Bambino e i santi Pellegrino, Carlo Borromeo e Nicola da Bari di Pesari Giovanni Battista (notizie sec. XVII), - codice 08 00437485 di Pesari Giovanni Battista (notizie sec. XVII), si trova nel comune di Modena, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, statale, Palazzo Coccapani, C.so Vittorio Emanuele, 95, Galleria Estense, luogo di deposito, stanza G
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bene culturaledipinto, opera isolata
titoloLa Madonna con Bambino e i santi Pellegrino, Carlo Borromeo e Nicola da Bari
soggettoMadonna con Bambino e Santi
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00437485
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, MO, ModenaC.so Vittorio Emanuele, 95
contenitorepalazzo, statale, Palazzo Coccapani, C.so Vittorio Emanuele, 95, Galleria Estense, luogo di deposito, stanza G
datazionesec. XVII prima metà; 1600 - 1649 [analisi stilistica]
autorePesari Giovanni Battista (notizie sec. XVII),
materia tecnicatela/ pittura a olio
misurealt. 230, largh. 171.8,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i beni e le attività culturali - SBSAE Mo-Re
dati analiticiLa Madonna in alto a sinistra in trono con il bambino in braccio; in basso, a sinistra S. Pellegrino, a destra s. Carlo Borromeo; dietro di lui S. Nicola da Bari.Soggetti sacri.
notizie storico-criticheIl dipinto si trovava in origine nella chiesa di San Paolo a Modena, dove è ricordato come lavoro del Pesari da tutte le guide modenesi. Tuttavia prima Castellani Tarabini (1854) poi Campori (1855) lo ritennero opera del Passarotti. Il Pallucchini (1945) pensava potesse essere opera di Flaminio Torre. Nel 1978 in occasione di una mostra il dipinto fu provvisoriamente assegnato a Francesco Gessi nel momento giovanile, da parte di Colombi Ferretti che teneva conto di un'opinione di Carlo Volpe. Negli anni Ottanta del secolo scorso la tela venne esclusa dal corpus di lavori del Gessi. La pittura è di matrice guercinesca, maggiormente propensa a volumi interi seppure più semplificati e dalle morbide ombreggiature. Uno sguardo analitico indaga le superfici. Troppe poche sono le opere certe del Pesari per tentare una datazione. Un quadro di medesimo soggetto è citato nell'inventario del Soli del 1802, se si trattasse di questo è plausibile che il quadro sia entrato nelle raccolte ducali durante il ducato di Francesco III.
bibliografiaSoli G.( 1974)V. III, p. 76; Colombi Ferretti A.( 1978)pp. 121-123; Colombi Ferretti A.( 1986)pp. 113-114, n. 16; Pallucchini R.( 1945)p. 145, n. 332; Castellani Tarabini F.( 1854)p. 46, n. 157
definizionedipinto
regioneEmilia Romagna
provinciaModena
comuneModena
indirizzoC.so Vittorio Emanuele, 95
ente schedatoreS28
ente competenteS28
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Semeghini A.; Funzionario responsabile: Giordani N.
anno creazione2008
latitudine44.650801
longitudine10.930868

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