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Opera d'arte Abito Femminile Manciù (qipao) a Venezia

L'opera d'arte Abito Femminile Manciù (qipao) - codice 05 00402589 si trova nel comune di Venezia, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, comunale, Ca' Pesaro, Santa Croce, 2076, Museo d'Arte Orientale, dep. D1, cassettiera 50 , cassetto 4
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bene culturaleabito
titoloAbito Femminile Manciù (qipao)
soggettoNR (recupero pregresso)
tipo schedaOA_3.00
codice univoco05 00402589
localizzazioneItalia, Veneto, VE, VeneziaSanta Croce, 2076
contenitorepalazzo, comunale, Ca' Pesaro, Santa Croce, 2076, Museo d'Arte Orientale, dep. D1, cassettiera 50 , cassetto 4
datazionesec. XIX terzo quarto; 1850 - 1874 [NR (recupero pregresso)]
ambito culturalemanifattura cinese(NR (recupero pregresso))
materia tecnicaseta/ tessuto/ ricamo
misurealt. 142, largh. 181.5,
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali
dati analiticiStruttura: foggia moderatamente svasata, maniche larghe, lunghe, diritte, scollo rotondo e apertura diagonale dx. Complementi strutturali: 5 bottoni sferici in ottone a fusione piena decorati a rilievo e 5 asole applicate in sbiechino nero con disegni in argento di svastiche concatenate e piccoli tondi. Il medesimo tessuto costituisce il bordino sbieco dell'apertura diagonale. Imbottitura in ovatta di seta. Fodera in taffetas giallo canarino.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheIl vestiario ordinario manciù presenta la medesima struttura sartoriale del vestiario ufficiale (jifu). Gli abiti femminili dalle ampie maniche, venivano indossati senza cintura. Poichè lo stile ornamentale del vestiario ordinario femminile non era regolamentato dalle leggi suntuarie Qing, in esso è solitamente palese l'influsso del gusto cinese sia nei colori sia nelle tematiche decorative. Tuttavia, anche tra i vari modelli di vestiario ordinario si trovano esemplari di uso formale, come i due presenti nella collezione veneziana ai numeri 1211 e 1222/13728. L'abito qui esaminato fu certamente indossato in circostanze del tutto informali, come pare potersi dedurre dalla decorazione di " farfalle amanti dei fiori" (dielianhua), tipicamente Han per il suo significato di "reciproca felicità" (xixiangfeng). Acquistato in Cina da Enrico di Borbone Conte di Bardi tra ottobre 1888 e febbraio 1889.
definizioneabito
regioneVeneto
provinciaVenezia
comuneVenezia
indirizzoSanta Croce, 2076
ente schedatoreS472
ente competenteS472
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Failla A.; Funzionario responsabile: Spadavecchia F.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Di Maio B. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1982
anno modifica2006
latitudine45.465156
longitudine12.344262

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