Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte visione di Sant'Isidoro di Sacchi Andrea (1599/ 1661), a Roma

L'opera d'arte visione di Sant'Isidoro di Sacchi Andrea (1599/ 1661), - codice 12 00256568 - 2 di Sacchi Andrea (1599/ 1661), si trova nel comune di Roma, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, Chiesa di S. Isidoro, NR (recupero pregresso), altare maggiore
immagine - immagine non disponibile -
bene culturaledipinto, sulla mensa
soggettovisione di Sant'Isidoro
tipo schedaOA_3.00
codice univoco12 00256568 - 2
localizzazioneItalia, Lazio, RM, RomaNR (recupero pregresso)
contenitorechiesa, Chiesa di S. Isidoro, NR (recupero pregresso), altare maggiore
datazionesec. XVII ; 1622 - 1622 [data]
autoreSacchi Andrea (1599/ 1661),
materia tecnicatela/ pittura a olio
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiIl santo spagnolo è raffigurato con le braccia aperte e lo sguardo rapito verso la Madonna col Bambino che gli appaiono tra le nubi. Sopra di lui, gloria angelica. In basso, angeli che guidano l'aratro accorsi in aiuto del santo tra i campi.Personaggi: Sant'Isidoro; Madonna; Gesù Bambino. Figure: angeli.
notizie storico-criticheQuest'opera è una delle prime raffigurazioni del santo, canonizzato da Gregorio XV il 12 maggio 1621, insieme a Sant'Ignazio di Loyola, Francesco Xavier, Teresa d'Avila e Filippo Neri), nello stesso anno di esecuzione. E' un'opera giovanile di A. Sacchi, educato a Bologna e a Roma, al classicismo di Francesco Albani e dei Carracci, poi alla lezione tutta barocca di Pietro da Cortona. Quest'opera dà prova delle prime assimilazioni dell'artista, destinato a diventare uno dei protagonisti del '600 italiano e romano. L'accademismo e il classicismo già si fondono al colore veneto. Sacchi sarà infatti uno degli artefici, intorno agli anni '30, della cosiddetta "pittura neoveneta", fiorita a Roma in seguito all'entusiasmo per i "Baccanali" tizianeschi portati a Roma dai principi Aldobrandini ed in seguito collocati a palazzo Barberini.
bibliografiaDe Rossi F.( 1697)p. 306; Titi F.( 1721)pp. 361-362; Pascoli L.( 1730)p. 16; Nibby A.( 1830)p. 303; Nibby A.( 1838-1841)pp. 289-90; Angeli D.( 1904)pp. 213-14
definizionedipinto
regioneLazio
provinciaRoma
comuneRoma
indirizzoNR (recupero pregresso)
ente schedatoreS50
ente competenteS50
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Matteucci D.; Funzionario responsabile: Pedrocchi A.M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Donato G. (2005); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Donato G. (2005), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1991
anno modifica2005
latitudine41.885661
longitudine12.460953

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Roma
  • opere d'arte nella provincia di Roma
  • opere d'arte nella regione Lazio